COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Shopify è la nuova casa dell’ecommerce per i brand

La seconda fase dell’ecommerce in Italia: i brand e i produttori italiani scelgono soluzioni e-commerce sempre più tecnologicamente avanzate. Esplode il software Saas, una cavalcata guidata da Shopify con una nuovo ecosistema di aziende che supportano questa trasformazione digitale, come ICT Sviluppo, dove si mixano competenze informatiche, digital skill e una vocazione per il marketing.

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La digital transformation delle aziende italiane ha avuto uno sprint decisamente importante nell’anno appena passato, spinte dall’emergenza Covid: dalle difficoltà di movimento è arrivato il grande supporto che la internet ha dato in tutti i settori e ai dipartimenti aziendali: tra questi sicuramente quello commerciale, il vendere la propria merce e i propri servizi, è stata sicuramente la più penalizzati.

Nel 2020 il settore dell’e-commerce ha registrato una crescita del 50% con ben 10.467 nuove aziende che hanno iniziato a vendere online, contro l’appena il 20% di crescita che si era registrata l’anno prima.

Da quella che nel 2019 sembrava una commodity aziendale l’e-commerce è diventato un vero e proprio asset fondamentale, tanto che le aziende, hanno iniziato a mettere in piedi soluzioni sempre più performanti a costi sempre più accessibili, soluzioni focalizzate ad assistere le imprese nella loro crescita nel modo più scalabile possibile.

Prima tra queste soluzioni d’avanguardia è Shopify, una piattaforma SaaS (in cloud, in altre parole) per gli e-commerce, che nasce nel 2006 in Canada e che non ha mai smesso di aggiornarsi per rispondere ai bisogni dei propri utilizzatori.

Grazie alla sua natura “Software as a Service” (SaaS), offre la possibilità, semplicemente registrandosi al servizio, di mettere in piedi il proprio e-commerce base, senza dover scaricare programmi da installare su server, come capitava con il vecchio Magento, Prestashop e altri competitor, Shopify permette di creare infatti il proprio shop online in tempi molto rapidi e di gestire il proprio ecosistema e-commerce in maniera efficiente ed efficace.

Si parla di ormai 2 milioni di ecommerce ospitati su Shopify, un trend in crescita costante.

Al fianco di un enorme numero di imprenditori che hanno adottato Shopify, cresce anche un’altra importante realtà in Italia: le agenzie che supportano questi imprenditori alla scoperta di questo mondo.

Tra i primissimi partner di Shopify in Italia c’è ICT Sviluppo, un’agenzia di Vicenza che già nel 2016 comprese le potenzialità di questa piattaforma, scommettendo ed investendo in formazione su Shopify molto prima che Shopify conquistasse il mercato ed i merchant italiani.

Spiega Giovanni Fracasso, COO e marketing manager dell’azienda “Ho seguito lo sviluppo del primo e-commerce alla fine degli anni ‘90 e nei seguenti 20 anni li ho visti e provati tutti i software per realizzare siti e vendere online. Veniamo da quel mondo che installava i primi e-commerce su server, con programmi sviluppati da zero, mesi di lavoro e risultati - con il senno di poi - discutibili.  Alla fine del 2016 utilizzavamo ancora sistemi che per me, oggi, sono diventati un arcaico modello di business, quelli che si scaricano e si installano sul server, dovendo seguire gli aspetti di manutenzione tecnica, gestione del server (non banale quando hai picchi di visitatori in occasione di saldi e se il tuo progetto e-commerce funziona), aggiornamenti di sicurezza… insomma, tutti quegli elementi che obbligano le aziende ad assumere gente come noi e continuare a pagarli nel tempo non per fare un ecommerce, ma per continuare a farlo funzionare giorno dopo giorno.”

Pensavo - continua Fracasso - che fosse una storia senza fine e senza senso, come se io vendessi una casa e poi mi stabilissi in una stanza, per farne una continua manutenzione dei tubi, degli impianti elettrici, del sistema di riscaldamento… insomma a chi piacerebbe una cosa simile?

 

Giovanni Fracasso racconta che “una mattina, arrivato in ufficio, apro il CRM e mi trovo davanti un centinaio di ticket (richieste di assistenza) accumulate in pochi giorni per risolvere questo genere di problemi. Chiamo il mio socio e CEO dell’azienda, Diego Dal Lago, e gli dico che secondo me Shopify era ormai maturo per cominciare a sostituire questi elefantiaci sistemi d ecommerce. Lui non ci pensò molto. Dopo 2 giorni, in quella settimana vendemmo il nostro primo e-commerce con Shopify

 

Ma la storia che ci racconta il COO di ICT Sviluppo non è tutta rose e fiori. Giovanni Fracasso spiega che “Fino al 2019 per noi è stata una sgomitata continua, per spiegare ai manager, ai proprietari, ai responsabili e-commerce, il perché della nostra scelta: soluzioni software più vetuste e blasonate davano ancora maggiori garanzie all’imprenditore che doveva investire dei soldi per un progetto di vendita online. E in quegli anni no è stata facile: non potevamo neppure rivolgersi al mercato degli sviluppatori per assumere dipendenti con il knowhow per lavorare su Shopify perché non esistevano. Così i percorsi di crescita sono dovuti  ricadere sui dipendenti che avevamo, una sfida non indifferente. Nell’anno del Covid è successo quello che mi immaginavo ormai da tre anni: le aziende si sono accorte che per sviluppare un ecommerce non serve impazzire con le implementazioni tecnologiche e che un progetto anche di dimensioni enterprise si può costruire sul Saas”.

 

E conclude: “Con questa piattaforma siamo passati dalla gestione del progetto e-commerce prettamente basata sulla tecnologia, sulla sistemistica da mantenere, sugli upgrade di sicurezza continui e sui bug da sistemare ad una gestione dell'e-commerce esclusivamente come progetto di marketing e di vendita, inteso come personalizzazione dell’esperienza di acquisto, dimenticandoci di tutti i tecnicismi che nel passato facevano venire il mal di pancia ai nostri clienti. Grazie a Shopify siamo tornati a fare il lavoro che ci piace e lo stesso hanno fatto i nostri clienti, facendo entrare la tecnologia solo dove e quando serve. Perché la più grande innovazione di Shopify è stata quella di farci dimenticare che alle spalle c'è la migliore tecnologia del mondo per un e-commerce.”

 

Il supporto che i brand o i produttori possono ricevere dal partner ICT (secondo le statistiche di Shopify, ben 1 merchant su 4 si affida ad un partner per dare il via al proprio business), è svariato.

Diego Dal Lago, CEO di ICT Sviluppo spiega meglio l’approccio adottato dall’azienda che, dopo aver spostato la filosofia di Shopify, porta ad una nuova visione e posizionamento di mercato: “Non siamo un’agenzia, o almeno non come si intendono le agenzie. e non siamo neppure sviluppatori,. così come si intendono le società di sviluppo. La nostra è la prima, probabilmente di tante, aziende che hanno smesso di fare IT e vendere tecnologia ma con un know-how di assoluta caratura dal punto di vista tecnologico e delle soluzioni implementative. Siamo orientati al commercio e al marketing, grazie ad un software come Shopify che permettono di farlo. Siamo e restiamo una full outsourcing, sviluppiamo le soluzioni come destinazione del progetto, ma integriamo tecnologie, database, CRM, soluzioni di marketing automation, programmi di chat e di intelligenza artificiale, costruendo cluster di dati che permettono di portare logiche di segmentazione e profilazione all’interno della piccola e media azienda.”

Continua Dal Lago: “ICT Sviluppo con Shopify ha costruito un know how e delle skill per affiancare a 360° le aziende B2C nell’implementazione di progetti ecommerce che ci permettono di spiegare agli imprenditori italiani che oggi, mixando tecnologia ed esperienza, possiamo offrire qualunque soluzione di business, non tutte pronte ed impacchettate, ma anche sviluppate ad hoc. Il tema non è cosa si può fare con Shopify.Possiamo fare tutto. Il tema è quanto costa farlo. Costo decisamente più abbordabile, per iniziare, rispetto alle soluzioni nate nelle preistoria dell’ecommerce.”

Shopify stesso è in grado, con le sue soluzioni scalabili, di offrire una scelta di soluzioni che vanno dall’entry level per la piccolissima azienda, Shopify Plus la soluzione per chi ha esigenze prestazionali eccezionali o necessità enterprise. Una soluzione che i brand del lusso e della moda, sempre attenti alle personalizzazioni avanzate, stanno abbracciando sempre più numerosi. Con Shopify plus ci si apre non solo ad una piattaforma con velocità e capacità straordinarie ma anche al mondo del B2B, grazie al canala wholesales nativo integrato, per portare le logiche e le necessità del commercio all’ingrosso.

Conclude il COO Giovanni Fracasso: “Sviluppiamo soluzioni B2C ma in realtà il mercato richiede sempre di più lo stesso approccio anche per il B2B: le aziende che si muovono con reti di commerciali hanno la necessità di dialogare in modo diretto e facile con gli acquirenti. I buyer delle aziende navigano ed acquistano alla stessa maniera quando devono comprare i pannolini per i figli o i bulloni per le scaffalature industriali del magazzino. Cambia la dinamica tecnologica con cui vengono gestiti i prezzi, le modalità di pagamento, le condizioni di vendita. Ma poter gestire i percorsi di navigazione, la presentazione dei prodotti e le informazioni che vengono associate ai prodotti, avere la possibilità di un service di assistenza integrato diretto da parte dell’azienda produttrice, lavorare sull’upselling e gestire le azioni seguenti di marketing sull’acquirente… non cambiano tra il B2C e il B2B. Dealer, agenti, retailers entrano a pieno titolo come attori attivi o passivi nella filiera diretta dell’ecommerce B2B. Aver capito questo e aver la capacità di implementare progetti SaaS, con la piattaforma più avanzata in circolazione, ci sta facendo crescere in doppia cifra ogni anno perché i clienti si accorgono, quando ci parlano, che noi abbiamo la soluzione.”

Info su Shopify: www.shopify.com

Info su ICT Sviluppo: www.ictsviluppo.it

Info su Shopify Plus: www.ictdigitalthink.com

 

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