Torino, stop estensione zone blu, più spazio a 'mobilità dolce'

Piano della Città di Torino incentiva biciclette e monopattini

(ANSA) - TORINO, 13 MAG - Stop all'estensione delle strisce blu dirottando i fondi per realizzare spazi di sosta per i mezzi di 'mobilità dolce', privati o in sharing. E' quanto prevede il piano per la mobilità nella Fase 2 dell'emergenza Covid-19 della Città di Torino che - ha ribaditoi la sindaca Chiara Appendino - punta ad incentivare i mezzi individuali 'sostenibili', come biciclette, anche a pedalata assistita, o monopattini elettrici.
    Un piano che supera i 2 milioni di euro, di cui 1,7 per la realizzazione della nuova segnaletica, finanziato al momento al 50% in attesa di conoscere il sostegno che arriverà a livello nazionale. "Nella fase che andremo a vivere - sottolinea Appendino - è impensabile che tutti usino l'auto, gli spazi dovranno essere condivisi e facciamo appello a chi può a utilizzare mezzi di 'mobilità dolce': è un cambio culturale e di abitudini e un gesto di responsabilità di cui tutti dovremo farci carico".
    Gli interventi programmati prevedono 50 km di controviali 'condivisi' con il limite dei 20 km l'ora, 35 km di controviali e vie con pista ciclabile e 10 km di bike lane. "In estate - spiega l'assessora Maria Lapietra - inizieremo con la realizzazione di aree di sosta per i mezzi di mobilità in sharing e privati sostenibili, con 100 postazioni in Ztl e successivamente circa 200-300 nel resto della città rinunciando all'estensione delle zone blu".
    Per quel che riguarda invece le auto si sta valutando la possibilità di tariffe agevolate o pacchetti per i parcheggi in struttura così da liberare spazi sulla strada. (ANSA).
   

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