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Sisma: Acquaroli, 'La ricostruzione ha avuto accelerazione'

Sisma: Acquaroli, 'La ricostruzione ha avuto accelerazione'

'Una ferita profonda per la nostra comunità regionalde'

ANCONA, 26 ottobre 2024, 18:53

Redazione ANSA

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"Una ferita profonda per la nostra comunità regionale e per quei meravigliosi territori del nostro entroterra che ancora soffrono le conseguenze di una calamità tra le più devastanti mai accadute nel nostro Paese".

Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ricorda oggi che sono trascorsi 8 anni dalle scosse che il 26 ottobre che hanno ampliato e aggravato la devastazione iniziata con il sisma del 24 agosto 2016".

    In 8 anni "è cambiato il mondo, dopo la pandemia, lo scoppio dei nuovi conflitti che hanno mutato le condizioni geopolitiche nel nostro pianeta, le conseguenze del rincaro dell'energia e dei costi delle materie prime e molti altri fattori che hanno inciso anche sulla ricostruzione post sisma in quello che è considerato il cantiere più grande d'Europa. Nonostante tutto e nonostante tutte le difficoltà, il nostro operato prosegue ogni giorno, così come prosegue ogni giorno la forza, la determinazione e il coraggio di migliaia di cittadini che combattono per riavere un futuro dignitoso in territori che devono tornare ad essere forti, attrattivi e competitivi come lo erano prima e forse ancora di più".

    Acquaroli ricorda che "Stiamo lavorando per questo, prima di tutto con la ricostruzione materiale che finalmente ha avuto l'accelerazione che meritava. L'USR regionale eroga annualmente qualcosa come 1 miliardo di euro ai privati per il ripristino delle proprie abitazioni. Prosegue parallelamente anche la ricostruzione pubblica: le nostre scuole, i nostri municipi, le nostre chiese, che mancano alla disponibilità delle nostre comunità da troppo tempo. A questo va aggiunta l'azione per la ricostruzione economica e sociale che stiamo cercando di mettere in campo sin dal primo giorno del nostro insediamento".

    Il prtesidente ricorda inoltre che "i contributi legati al Pnrr sisma, diretti principalmente a Comuni e attività economiche, i progetti finanziati con il CIS e parallelamente a questi le azioni del Governo regionale, che puntano a rilanciare prima di tutto i nostri borghi con politiche mirate e ingenti risorse, e con essi l'entroterra. Un luogo non secondo a nessuno, ricco di tesori, paesaggi mozzafiato, un enorme patrimonio artistico, culturale e imprenditoriale".

    In questi anni "sono tanti gli aspetti su cui ci siamo concentrati, ricorda Acqwuaroli. Per tutti, voglio citarne uno: la Pedemontana, di cui proseguono speditamente i cantieri per completare il primo tratto fino a Camerino e Muccia e sulla quale - convinti dell'importanza di dotare la nostra regione di una strada parallela all'A14 che colleghi tutte le nostre aree interne - abbiamo indirizzato ingenti risorse per il prolungamento verso sud tra Caldarola, Belforte, Amandola, Servigliano procedendo verso Ascoli Piceno e Teramo, e verso Nord in direzione Urbino. Senza viabilità non c'è sviluppo e senza sviluppo non potremo dire completa l'opera di ricostruzione. A 8 anni non si attenuano l'attenzione, l'impegno, la dedizione che giornalmente, grazie alla tenacia di tutte le comunità, di tutti i Sindaci e gli amministratori, di chi fa impresa, dei giovani e delle tante associazioni locali, e grazie al supporto costante del Governo nazionale e il lavoro congiunto portato avanti insieme al commissario Castelli, stiamo mettendo in campo. 

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