A Bergamo gli Stati Generali della meccatronica

Le nuove sfide verso la quinta rivoluzione industriale

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 25 GEN - Connettere in ottica 5.0 gli asset delle imprese (dalle tecnologie innovative alle conoscenze), lavorare sulle competenze tecnico-umanistiche e sulla sostenibilità. Sono queste le nuove sfide della meccatronica verso la quinta rivoluzione industriale. E' il messaggio che arriva dagli Stati generali della meccatronica, organizzati da Fiera Internazionale A&T in collaborazione con Confindustria Bergamo, il consorzio per la meccatronica Intellimech, il Cluster Fabbrica Intelligente e l'innovation district Kilometro Rosso. Una giornata volta a disegnare una nuova roadmap della meccatronica in Italia (un settore caratterizzato da oltre 51 mila imprese con quasi 1 milione di addetti) La quinta rivoluzione industriale, spiegano gli esperti, coinvolge ormai moltissimi comparti (dalla robotica, all'automazione industriale, dalla biomeccatronica all'avionica sino all'automotive) che utilizzano soluzioni meccatroniche, ovvero sistemi d'integrazione sinergica tra ingegneria meccanica, elettronica e sistemi di controllo intelligenti. "La meccatronica rappresenta una leva di sviluppo e di competitività molto importante per il nostro Paese. La sua trasversalità applicativa, unitamente alle evoluzioni in atto sotto il profilo della transizione digitale ed ecologica in ottica 5.0, rendono necessari momenti di confronto, ascolto e riflessione per validare nuove scelte di sviluppo da parte delle imprese e nuove misure a supporto dell'industria da parte dei decisori pubblici", afferma Luciano Malgaroli, ceo di A&T (fiera dedicata all'innovazione e alle tecnologie d'avanguardia dell'industria manifatturiera). Per la presidente di Confindustria Bergamo, Giovanna Ricuperati, "le imprese meccatroniche sono oggi il laboratorio ideale dove sperimentare l'ulteriore salto di qualità verso un manifatturiero a elevato valore aggiunto che competa ai più alti livelli nei contesti internazionali". "La continua evoluzione delle tecnologie e dei processi produttivi richiede un impegno coordinato di tutto il settore industriale del nostro Paese", aggiunge il presidente di Brembo, Alberto Bombassei, spiegando che con gli odierni Stati Generali della Meccatronica "stiamo dando una risposta a questa esigenza di innovare, assieme, con un approccio aperto". In questo scenario "è fondamentale il ruolo della ricerca e dell'innovazione per rendere le aziende più competitive", evidenzia Gianluigi Viscardi, presidente del Consorzio Intellimech. (ANSA).
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