/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fauci, nel mondo la variante Omicron BA.2 diffusa al 60%

Fauci, nel mondo la variante Omicron BA.2 diffusa al 60%

Si lavora a un vaccino universale contro i cronavirus

16 marzo 2022, 15:29

Redazione ANSA

ANSACheck

L 'immunologo Anthony Fauci © ANSA/EPA

L 'immunologo Anthony Fauci © ANSA/EPA
L 'immunologo Anthony Fauci © ANSA/EPA

Cresce la diffusione della sotto variante Omicron BA.2, ormai al 60% nel mondo: non è più severa della Omicron originale e la vaccinazione con dose booster garantisce un'alta protezione da sintomi e ricoveri che si mantiene nel tempo. Lo dice l'immunologo statunitense Anthony Fauci, in un messaggio video trasmesso in occasione del meeting 'Highlights in Immunology', promosso dall'Accademia Nazionale dei Lincei e dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. "La sotto variante Omicron BA.2 sta assumendo un maggiore grado di dominanza a livello globale, che ormai arriva al 60%", osserva Fauci.
Rispetto alla Omicron originale, ha detto ancora Fauci, "non c'è grande differenza nel dominio Rbd" cioè nella porzione della proteina Spike che lega le cellule umane. Questo indica che "c'è una notevole cross-protezione. In altre parole - precisa il virologo - BA.2 non è più severa di BA.1 e l'infezione da BA.1 protegge molto bene dall'infezione BA.2. Entrambe però eludono la protezione del vaccino se non si è fatto il booster". Fauci ricorda infatti che "diversi studi in vitro mostrano come la dose booster aumenti significativamente la neutralizzazione delle varianti di SarsCoV2, Omicron inclusa". La terza dose di Moderna, per esempio, migliora la risposta anticorpale a Omicron con una buona efficacia che si mantiene anche a distanza di sei mesi. C'è anche un trial clinico di Pfizer che mostra un forte impatto della dose booster nel prevenire i sintomi della malattia. Inoltre diversi studi condotti nel mondo reale, quindi al di fuori delle condizioni controllate delle sperimentazioni cliniche, mostrano che anche nell'era di Omicron il booster con un vaccino a mRna offre un'alta protezione dal rischio di ricovero che si mantiene intorno al 78% anche a distanza di 4-5 mesi.


Verso il vaccino universale
"Non possiamo continuare a inseguire le nuove varianti, abbiamo bisogno di un vaccino universale contro i coronavirus", afferma Fauci. "Ci arriveremo passo dopo passo: non avremo un vaccino universale al primo colpo, sarebbe troppo ambizioso, ma quello che possiamo fare è partire da un vaccino pan-SarsCoV2 che protegga da tutte le varianti Alfa, Beta, Gamma, Delta e Omicron.

Il passo successivo sarà un vaccino pan-Sarbecovirus, che protegga non solo da SarsCov2, ma anche da SarsCoV1 e altri virus che possono evolvere in infezioni umane". Durante il suo intervento, Fauci ha citato poi "un paio di esempi di vaccini pan-coronavirus che sto personalmente studiando ora". Uno si basa sull'uso di nanoparticelle che presentano frammenti di diverse proteine Spike, mentre l'altro è un vaccino a virus inattivato che consiste nel somministrare SarsCoV2 e altri coronavirus inattivati attraverso uno spray nasale per dare un'ampia protezione contro beta-coronavirus umani e animali.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza