Fibrosi polmonare, in Lombardia ricarica bombole in farmacia

Iniziativa di una ong con i produttori ossigeno e i negozi

Redazione ANSA ROMA

"Un respiro di speranza Lombardia", un'organizzazione di volontariato che assiste i malati di Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF), ha avviato un progetto per permettere la ricarica nelle farmacie della regione delle bombole di ossigeno che i pazienti devono portare con loro (stroller). "Ricarica stroller fuori porta", così si chiama il progetto, permetterà alle 25.000 persone che in Lombardia sono soggette a ossigenoterapia di muoversi con maggiore autonomia nella regione, senza rischiare di ritrovarsi con la bombola vuota, e quindi con problemi respiratori. La fibrosi polmonare idiopatica (come pure le polmoniti interstiziali) è una malattia degenerativa che porta al progressivo rinsecchirsi degli alveoli, e quindi all'icapacità dei polmoni di assorbire l'ossigeno. L'iniziativa di "Un respiro di speranza Lombardia" nasce da un accordo quadro promosso dalla ong con le aziende distributrici dell'ossigeno liquido lombarde ed una holding di farmacie indipendenti presenti nella Regione. I pazienti potranno ricaricare i presidi individuali attraverso il servizio erogato dalle aziende Sapio Life, Vivisol, Medicair, Medigas, e presso il gruppo di farmacie La Farmacia - Hippocrates Holding. Il costo per il paziente sarà di 6 euro per ricarica.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA