Covid: Palú, studiare effetti varianti, non solo diffusione

E' importante vedere che sintomi provocano e quanti ricoveri

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Sulle varianti del coronavirus SarsCov2 "è importante conoscerne non solo la diffusione, ma anche gli effetti": a dirlo all'ANSA Giorgio Palù, virologo nonchè presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
    "Domani credo sarà noto l'esito dell'indagine più recente condotta dall'Istituto superiore di sanità (Iss) sulla circolazione in Italia della variante Delta - precisa - ma di questo tema è bene approfondire anche altri aspetti". E cioè se la variante, oltre ad essere più contagiosa e diventare dominante, continua, "provochi più ricoveri, se chi si ammala sia stato o meno vaccinato e con quale tipo di vaccino, se abbia ricevuto 1 o 2 dosi di vaccino, se la variante Delta causi malattia in forma più o meno grave e in che percentuale di soggetti infettati provochi il ricovero in area medica e in terapia intensiva". Bisogna quindi studiare non solo il genoma ed il tasso di circolazione del virus, conclude Palù, "ma quali effetti esso produca in adeguati modelli sperimentali, in organoidi e tessuti umani per meglio conoscere la patogenesi dell'infezione e prevere l'evoluzione del SarsCoV2". (ANSA).
   

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