Fuochi artificio in auto, uso non personale mai oltre 20 kg

PS limita la detenzione a 25, ma consiglia ai privati 5 kg

Redazione ANSA ROMA

Ultime ore per acquistare i botti e i fuochi d'artificio che per tradizione accompagnano l'arrivo del nuovo anno, e quindi per trasportarli in auto fino a casa o ai luoghi dove di festeggerà San Silvestro.
Pochi sanno, però, che questa fase richiede una grande attenzione (ad esempio, mai fumare o usare sigarette elettroniche a bordo del veicolo) e la conoscenza di norme che - come spesso accade - sono talvolta contrastanti.

Fermo restando il divieto di acquistare, e quindi di caricare in auto, prodotti pirotecnici illegali e quindi privi di etichettatura, i regolamenti di Polizia vietano la detenzione da parte dei privati di quantità di fuochi superiori a 25 kg.
Ma per le norme ADR (l'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale stradale di merci pericolose) questo peso scende a 20 kg per le categorie UN 0333, UN 0334 e UN 0335, cioè i fuochi pirotecnici classificati come 1.1G, 1.2G e 1.3G.

Se si superano i 20 kg lordi e l'uso del materiale pirotecnico non è strettamente personale (ad esempio lo si acquista per un bar o un ristorante e, naturalmente, per rivenderlo) scatta l'obbligo di trasporto secondo le norme ADR con un lungo elenco di obblighi - formazione conducenti, istruzioni scritte, obbligo di veicoli EXII o III, rivestimento non metallico, etichettatura e pannello arancio su veicoli, secondo estintore e consulente per la sicurezza - che sono propri del mondo professionale.
Tutto questo fa scattare immediatamente una ''sanzione da 5.000 euro a 15.000 euro e l'arresto fino a sei mesi per chiunque trasporti o presenti al trasporto merci pericolose senza regolare autorizzazione violando le condizioni di sicurezza imposte negli stessi provvedimenti di autorizzazione''.

Chi è al volante di un veicolo dove siano trasportati oltre 20 kg di materiale pirotecnico per uso non personale - anche se per uso personale e regolarmente etichettato - rischia dunque la sanzione, la sospensione della patente e le conseguenze penali citate.
Nell'ambito dei privati, fa testo quanto riporta il sito della Polizia di Stato all'indirizzo https://www.poliziadistato.it/articolo/644-Guide_fuochi_d_artificio_un_po_di_chiarezza/. I cosidetti prodotti declassificati o di libera vendita che dalla data del 10 settembre 2011, sono stati riclassificati tra gli esplodenti e possono appartenere alla IV categoria, V categoria, gruppo C, D o E in funzione della tipologia del prodotto.

Solo quelli appartenenti alla V categoria, gruppo D o E possono essere trovati in commercio presso supermercati, cartolerie, tabaccai e possono essere acquistati solo dai maggiori di anni 18. Per la V categoria gruppo D, qualora si superi il limite di kg 5 netti, occorre effettuare denuncia del loro possesso alla Autorità di Pubblica Sicurezza. In generale nella propria abitazione non possono essere detenuti quantitativi eccedenti i 25 kg in peso lordo.

Presso le suddette rivendite (supermercati, cartolerie, tabaccai) - ribadisce la Polizia di Stato - è possibile acquistare articoli pirotecnici provvisti della marcatura CE ed appartenenti alla Cat 1 e Cat. 2 europea, che attualmente hanno assunto la denominazione F1 ed F2. I prodotti messi a disposizione dell'acquirente in tali esercizi sono appartenenti alla V categoria gruppo D o gruppo E della categoria nazionale.

Anche in tal caso, se tali articoli rientrano nella V categoria gruppo D secondo l'allegato 1 al D.M. 9 agosto 2011, per quantitativi superiori a kg 5 netti occorre denunciare il loro possesso all'Autorità di Pubblica Sicurezza e non è consentito detenere presso la propria abitazione quantitativi superiori a 25 kg in peso lordo.
Poiché per il normale consumatore è difficile consultare l'Allegato 1 al D.M. 9 agosto 2011, precisa la Polizia di Stato, per effettuare la comparazione tra le categorie europee e le categorie nazionali è consigliabile detenere presso la propria abitazione - e per analogia trasportare nella propria auto - quantitativi di pirotecnici appartenenti alla Cat 1 e Cat 2 sempre inferiori a kg 5 netti.

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