Moda

Minimal e green, la moda bimbo è slow fashion

Approccio sostenibile tra bambù, riciclo e materiali organici

 © ANSA
  • di Beatrice Campani
  • FIRENZE
  • 25 giugno 2022
  • 15:01

La moda bimbo per l'estate 2023 si fa più sostenibile che mai come testimonia Pitti Bimbo 95 (22-24 giugno alla Fortezza da Basso di Firenze), con in mostra baby collezioni che guardano soprattutto alla delicata pelle dei bambini e al rispetto per la natura.
    Lo potremmo chiamare un approccio 'slow fashion', dove la moda smette di correre veloce a discapito della qualità, e piuttosto si concentra su lavorazioni e materiali e sul benessere di chi indossa i capi. Si comincia col mondo del neonato dove molte delle collezioni sono declinate in materiali sostenibili, in primis i corredini, in fibra di bambù, concepiti per accompagnare durante la crescita e tutti i momenti del quotidiano: fare il bagnetto, la nanna o la pappa, giocare e camminare.



    Tante anche le proposte per tutto il mondo del basico: qui trionfano i cotoni organici premium fatti per durare. Per i più grandi è forte un approccio minimale ma giocoso su capi in maglia, eco-friendly e hand made. C'è poi il capitolo riciclo con filati a base di plastiche recuperate dagli oceani o ancora ottenuti dal riuso di bottiglie in Pet, derivati da fibra di poliammide rigenerata al 100% e con un packaging in carta riciclata e canna da zucchero. Tante anche le lavorazioni ideate per promuovere la filosofia zero waste su polo, t-shirt e borse, che riutilizzano scarti tessili. Il discorso vale anche per gli accessori, ad esempio gli zainetti che sono stampati con pigmenti naturali. E per la cameretta ecco peluche all'uncinetto, in filo di cotone, imbottiti con fibra naturale.
    E ai piedi? Le babbucce, amate da grandi e piccini, ma anche ballerine, espadrillas e slipper. Ma che siano in materiali green certificati Oekotex e bio Gots. Insomma il mondo del bimbo si reinventa più green che mai, compresi i detergenti che sono fatti di sostanze ipoallergeniche, biodegradabili, di origine botanica. Sono detergenti bio ed ecocompatibili per l'igiene di spazi, giochi e oggetti di uso quotidiano, ma anche emulsioni da bucato formulate secondo il Ph naturale. E ancora, un packaging rosa baby racchiude balsami labbra fruttati e prodotti doccia rigorosamente vegan per azioni beauty rispettose dell'ambiente.
    Sono formule a base di ingredienti naturali, prive di parabeni e cruelty free, amate da bambine e mamme. L'ultima novità sono gli eco-costumi innovativi: resistenti al cloro, all'acqua di mare e alla crema solare, dal packaging plastic free. I tessuti sono lavorati a maglia con filati post-consumo di alta qualità, ricavati da bottiglie di plastica e rifiuti di recupero. Inoltre durante il processo di stampa l'uso di acqua è ridotto del 100%. Insomma anche il resortwear offre un tributo alla sostenibilità come mai prima d'ora. (ANSA).
   

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