Moda

Sneaker, il simbolo della cultura urban ha una lunga storia. Eccola

Le prime in serie sono state le Converse 1917, ora trend couture

2 e 3 giugno all'Ex Dogana di Roma torna GINNIKA: 1500 sneakers di ogni epoca e da ogni parte del mondo per raccontare la cultura urbana © ANSA

Siamo cresciuti pensando alle scarpe da ginnastica come scarpe dedicate allo sport, ma negli anni le sneaker hanno cambiato radicalmente ruolo nel mondo della moda e della cultura. Fra soluzioni tecnologiche e flirt con il mondo dell’arte e della musica, le sneaker hanno acquisito un ruolo unico, diventando il tipo di scarpe più acquistate ed usate. Il percorso è stato lungo ed è iniziato 101 anni fa, nel 2017.
Era la fine dell’Ottocento quando le suole rigide delle calzature, furono sostituite con delle versioni più morbide e flessibili. Passarono un po’ di anni e nel 1917 al capo d’abbigliamento allora utilizzato per attività di elité come la caccia alla volpe, vennero aggiunti i lacci, migliorata la suola. Vide la luce la prima delle Converse e... nacquero le Sneaker.
La scarpa da ginnastica incontrò così la strada e della strada, della cultura urban e della trasgressione divenne simbolo. Ai piedi di James Dean o ai piedi di Michael Jordan, ai piedi di Eminem o dei fratelli Gallagher, dal 1917 a oggi, le sneaker (termine che ha sostituito quello riduttivo di scarpe da ginnastica) hanno dato voce alla strada, raccontandone e interpretandone tendenze, muovendosi sempre a metà tra oggetto indispensabile e moda, culto e ribellione.
Da qui nasce Ginnika, per omaggiare una scarpa che è anche un simbolo, una cultura che della strada oscilla dall’extra lusso al “cheap”, dai piedi del trapper più noto all'operaio. Il 2-3 giugno a Roma all'ex Dogana 1500 scarpe in mostra da tanti paesi e di tante epoche. L'evento ruota intorno alla scarpa simbolo della cultura urbana ma tante sono le attività tra musica, sport, moda, vintage e tendenze, un viaggio “a piedi” nella moda del Novecento, dal Giappone al Made in Italy. Un format “pioniero” in Europa, quello di Ginnika, un contenitore unico di cultura urbana a 360°: dalla sneaker expo ai tornei sportivi, dalle conferenze ai live show e djset, fino ad ospitare il più grande market italiano dedicato a sneaker e streetwear. Quest'anno sul palco, dopo aver lanciato i portabandiera della trap in Italia Sfera Ebbasta e Tedua, Ginnika ospita: Ghemon, Rkomi, Gemello, Do Your Thang e il producer The Night Skinny

Modi e Moda
Scarpa da ginnastica o “sneakers” è il nome generico per una scarpa creata per svolgere attività sportive. Originariamente erano utilizzate solamente in ambito sportivo, mentre ora sono indossate comunemente nell'abbigliamento casual.

Sono diversi i tipi di scarpe di questo tipo: esistono scarpe "running" adatte a correre o da calcetto, appunto, per giocare a calcetto in campi sintetici o di sabbia oppure anche da basket che di fatto sono principalmente usate per il medesimo sport. Oggi vengono indossate più spesso nel normale abbigliamento quotidiano, in particolare dai giovani o quando si necessita di svolgere una lunga attività in piedi o in continuo movimento. Questa evoluzione dell'uso delle scarpe da ginnastica ha portato all'immissione in commercio di articoli sempre più elaborati dal punto di vista della rifinitura estetica. D'altra parte la funzione originaria finalizzata all'attività sportiva è stata implementata col passare degli anni, tenendo conto del relativo progresso tecnologico, producendo dei modelli realizzati con materiali e tecniche che rendono le scarpe da ginnastica maggiormente performanti.
Dopo il concerto dei Run DMC al Madison Square Garden di New York, il 19 luglio 1986, e il loro singolo My Adidas che rimase in testa alle classifiche per alcuni mesi, questo tipo di scarpe e tute sportive divenne una tendenza dello stile Hip hop.

Le date storiche

Le scarpe da ginnastica hanno una lunga tradizione. Verso la fine del 18° secolo, iniziarono a circolare scarpe con suole di gomma chiamate scarpe da ginnastica, ma erano piuttosto grezze, ad esempio non c'era il piede destro o il piede sinistro. Intorno al 1892, la statunitense Rubber Company realizzò delle sneaker di gomma più comode con tela, chiamate Keds. Nel 1917, queste sneakers cominciarono ad essere prodotte in serie. Prendendo il soprannome di sneaker perché erano così silenziosi, che una persona che le indossa poteva avvicinarsi di soppiatto a qualcuno (dal verbo to sneak)

Nello stesso anno, Marquis Converse prodosse la prima scarpa realizzata per il basket, chiamata Converse All-Stars. Nel 1923, Chuck Taylor approvò le scarpe, e divennero note come Chuck Taylor All-Stars. Queste sono le scarpe da basket più vendute di tutti i tempi.


Le sneaker sono diventate internazionali nel 1924. In quel momento un uomo tedesco di nome Adi Dassler ha creato una sneaker dandole il suop nome abbreviato: Adidas. Questo marchio è diventato sinonimo della scarpa sportiva più popolare al mondo. Jessie Owens indossava Adidas quando ha vinto quattro medaglie d'oro alle Olimpiadi del 1936. Il fratello di Adi, Rudi, ha fondato un'altra famosa azienda di scarpe sportive: Puma.

Durante la prima metà del 20° secolo, le scarpe sportive venivano indossate principalmente per fare sport. Ma negli anni '50, i bambini cominciarono ad indossarle per moda. James Dean in scarpe da ginnastica in Gioventù Bruciata diede il lancio ufficiale alla moda delle sneaker.

Le vendite di sneakers sono decollate nel 1984, quando Michael Jordan ha firmato un contratto per indossare una scarpa Nike chiamata Air Jordans, la sneaker più famosa mai realizzata. Anche dopo che Jordan si ritirò dalla NBA, le sue scarpe continuarono a essere le più vendute. Quando aziende come Nike, Reebok e Adidas hanno iniziato a competere, è definitivamente cambiato il mondo delle sneaker. Le scarpe da tennis cominciarono a essere prodotte per ogni sport, incluso il walking, lo skateboard e il "cross training". Le nuove sneaker, grazie a nuove tecnologie aumentano le prestazioni. L'Air Force di Nike utilizzava piccole sacche di gas per creare un'ammortizzazione migliore, mentre Reebok introdusse The Pump-air pompato nelle scarpe per farle stare più aderenti al piede. Tecnologia moda e sneakers camminano ora di pari passo con risultati che arrivano a sfiorare il culto dei collezionisti. La novità degli ultimi anni sono le sneaker couture, nate da collaborazioni con gli stilisti più noti che hanno introdotto una scarpa considerata fino ad una decina di anni fa tutt'altro che elegante.

  • Redazione ANSA
  • 04 giugno 2018
  • 23:58

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