Antimafia: a breve desecretate 4 mila pagine di documenti

Salafia, la più grande opera di desecretazione mai attuata

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 15 LUG - "Nella seduta di ieri si è approvata non solo la desecretazione dell'audizione svolta a Palermo di Giovanni Falcone, inerente la X legislatura, ma soprattutto tutti gli atti della XIII legislatura. Nel quadro complessivo del lavoro della Commissione Antimafia e nello specifico del "Comitato sul regime degli atti in Antimafia", si sta svolgendo la più grande opera di desecretazione mai attuata prima. Saranno disponibili a breve sul sito antimafia.parlamento.it oltre 4000 pagine di nuovi documenti inerenti la XIII legislatura. I documenti contengono lavori di commissione in precedenza classificati, resoconti di audizioni e di lavori di comitati, attività della Commissione operante tra il 1996 e il 2001, come convegni, studi e relazioni. Si tratta di un complesso documentale amplissimo che consentirà alla cittadinanza e agli studiosi e agli storici di poter completare il quadro di quanto accadeva in quel quinquennio sul versante del contrasto alla criminalità organizzata e allo studio delle sue evoluzioni".
    Così Angela Salafia che presiede il Comitato sul regime degli atti in Antimafia che puntualizza ulteriormente come si evidenziano tre gruppi di atti di grande interesse: i resoconti del Comitato di lavoro per i sequestri di persona, con le audizioni svolte in missione a Nuoro e Firenze, di Silvia Melis, Giuseppe Vinci, Francesco Checchi, Carlo e Giuseppe Soffiantini, nonché dei familiari delle vittime di sequestro, oltre a magistrati e ad esponenti delle forze di polizia (anni 1998/99).
    Gli atti del Comitato sulle vicende occorse presso la DIA di Padova, con audizioni del personale di quel centro operativo. Vi sono ampi riferimenti all'omicidio Ortes, presunto informatore della DIA, con riguardo alla cattura di Felice Maniero, allora latitante ed evaso (anni 1997/98). Gli atti del Comitato sulla criminalità internazionale, con una missione in Albania e relative audizioni dei ministri e dei magistrati albanesi con riguardo alla vicenda delle elezioni inquinate dai voti della criminalità organizzata albanese (anno 2000). Infine gli atti completi del Comitato sul caso Impastato di cui era in precedenza pubblica soltanto la relazione conclusiva dei lavori e il resoconto di una sola seduta.
    "Un lavoro imponente svolto grazie ai militari della Guardia di Finanza del nucleo speciale commissioni parlamentari d'inchiesta, addetti alla tenuta dell'archivio, dai magistrati della commissione Antimafia, dagli ufficiali di collegamento, dal consigliere di commissione. Uno impegno profuso per dare a tutti la conoscenza necessaria del complesso mondo del contrasto alle mafie", conclude Salafia. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA