Da un lato Osimhen, che si diverte in allenamento a Castel di Sangro con i compagni ma guarda triste le amichevoli del Napoli dalla tribuna.
Dall'altro Lukaku, che si allena da solo a Cobham, il centro tecnico del Chelsea, guardando in tv le amichevoli dei blues negli Usa e aspettando il Napoli.
Inizia così l'agosto dei due bomber,
ostaggi di un mercato per niente facile.
Il Napoli è partito dalla clausola di 130 milioni stabilita
nel contratto con ingaggio di 10 milioni l'anno per Osimhen, ma
un'offerta così alta finora non è mai arrivata finora, con il
Paris Saint Germain che è arrivato a 80 milioni, pochi per De
Laurentiis. Lo stallo dunque resta, con Arsenal e Chelsea che
seguono la trattativa senza farsi avanti con offerte vere,
mentre soffre Conte, che si avvicina all'inizio ufficiale della
stagione senza Lukaku, il calciatore che il tecnico ha chiesto
quando il presidente lo ha informato dell'addio a Osimhen.
Ma il Chelsea non aspetta e nel match di mercato è entrato
anche Unai Emery, il tecnico che lo scorso anno ha portato
l'Aston Villa a una stagione straordinaria, chiusa al quarto
posto in Premier League, e la qualificazione in Champions. Il
club di Birmingham vuole Lukaku e il Chelsea ha fatto trapelare
in Inghilterra di aver già trovato un accordo per l'attaccante,
che però oggi ha fatto sapere di non voler andare all'Aston
Villa ma di aspettare il Napoli.
E' urgente però che la trattativa arrivi al capolinea per
dare sia a Lukaku che a Osimhen una squadra. Osimhen vuole un
club europeo che giochi la Champions League. Lukaku aspetta di
ritrovarsi con Conte. Nel frattempo circolano tante ipotesi, tra
cui la permanenza di Osimhen a Napoli e la scelta dell'ex
interista per un altro club, magari proprio l'Aston Villa.
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