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Bilancio: Legnini, la peggiore manovra regionale di sempre

Bilancio

Bilancio: Legnini, la peggiore manovra regionale di sempre

PESCARA, 28 dicembre 2019, 13:49

Redazione ANSA

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"Questo è il peggior governo regionale di sempre e la peggiore manovra finanziaria di sempre in Abruzzo. Abbiamo assistito a uno stravolgimento delle regole di bilancio mai viste". Così il consigliere regionale di centrosinistra Giovanni Legnini ha criticato il bilancio approvato nella notte in Consiglio regionale all'Aquila, partecipando a una conferenza stampa a Pescara, tenuta subito dopo quella della maggioranza di centreodestra. "Abbiamo fatto il nostro dovere con la nostra opposizione doverosa e rigorosa per contrastare uno scempio che si è fatto, oltre che del Bilancio pubblico, anche delle regole e delle norme e delle leggi. Il centrodestra ha sistematicamente violato: le leggi di contabilità, lo Statuto, il regolamento e, nottetempo, hanno inserito quattro leggi senza discussione, pur di soddisfare i capricci della Lega e hanno distribuito in modo inaccettabile, discriminatorio, senza nessun criterio, prebende a cento Comuni, discriminandone 200, cosa mai vista in Abruzzo". "Noi abbiamo fatto quello che era doveroso fare, ovvero contrastare misure per noi inaccettabili. Basti pensare - ha proseguito Legnini - che nel Def non è stata addirittura menzionata la parola ricostruzione". Legnini ha poi sottolineato il contributo del centrosinistra: "In questo Bilancio c'è anche qualcosa di buono grazie alle nostre proposte. Abbiamo scelto di non partecipare a distribuzioni di ogni genere, e abbiamo proposto il rifinanziamento di leggi di settore e leggi per le opere ai Comuni da finanziare sulla base di graduatorie, quali opere di urbanizzazione, viabilità, danni da avversità atmosferiche, fondi per la manutenzione per le strade. Questo è il modo con il quale bisognava impostare il Bilancio, andando incontro ai cittadini, alle imprese, ai comuni, e non distribuire prebende agli amici degli amici".
   

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