Carraro, non procrastinabile apertura

Carraro,lavoriamo a progetto 'fabbriche sicure',allargare Ateco

(ANSA) - VENEZIA, 3 APR - Sulle dichiarazioni del Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli per l'avvio della 'fase 2', Confindustria Veneto ritiene "non più procrastinabile l'apertura delle aziende". Lo afferma il presidente Enrico Carraro. Gli gli industriali veneti "stanno lavorando ad un progetto 'Fabbriche Sicure', per rendere gli ambienti di lavoro luoghi di massima tutela per la salute di dipendenti e collaboratori". Vanno implementate le misure di sicurezza attiva e passiva, "ma si deve prevedere di riaprire le produzioni senza indugi, altrimenti si rischia di lasciare migliaia di aziende e lavoratori sul lastrico. Serve poi un allargamento dei codici Ateco, che consenta alle aziende che hanno mercato interno o finalità di export, di riavviare le produzioni". "Gli imprenditori - conclude - sono coscienti della gravità dell'epidemia, ma oggi è un dovere per tutte le aziende che possono lavorare in sicurezza non pesare sui bilanci dell'Inps contribuendo con i dovuti versamenti ad alimentare i fondi già al limite".
   

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