Valle d'Aosta

Covid: presidente Vda, criteri governo inapplicabili a noi

'Rischiamo di chiudere per due o tre positivi ricoverati'

(ANSA) - AOSTA, 22 LUG - "I criteri, proposti dal governo, riguardanti le percentuali di occupazione dei posti di terapia intensiva e dei posti di area medica per il passaggio da una fascia di rischio all'altra sono inapplicabili per i piccoli numeri della Valle d'Aosta, che rischia di 'chiudere' per soli due o tre pazienti positivi ricoverati nel nostro unico ospedale regionale. Si tratta di un rischio tutt'altro che remoto, considerato che durante la stagione turistica la popolazione presente nella regione viene triplicata". È questa la posizione espressa oggi dal presidente della Regione Valle d'Aosta Erik Lavevaz nel corso dell'incontro con il governo.

La richiesta al governo da parte del presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, a favore delle piccole regioni, è di introdurre “una franchigia di almeno cinque posti letto per la terapia intensiva da applicare alle soglie individuate dal governo”. Lavevaz, in accordo con gli altri presidenti di regioni, ha giudicato inoltre “eccessivamente restrittivi i criteri di utilizzo del green pass ipotizzati dal governo” ed ha chiesto "almeno di sgravare gli esercenti dalla responsabilità del controllo dei clienti”.

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