"Come promesso, ho presentato un'interrogazione alla Commissione europea, insieme ai colleghi di Fratelli d'Italia, per bloccare il progetto 'DragTivism Jr' finanziato con fondi Erasmus+": lo annuncia su Facebook il parlamentare europeo Marco Squarta.
"Questo progetto, rivolto a minori dai 14 ai 17 anni - afferma l'ex presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria - propone seminari sul gender, formazione sull'attivismo Lgbtq+ e laboratori sulla storia del 'Drag'.
Ero incredulo dopo aver
letto. Non possiamo accettare che iniziative del genere,
travestite da progetti educativi, siano sostenute con fondi
pubblici. È un evidente tentativo di indottrinamento ideologico
che espone i più giovani a visioni molto divisive".
"Ciò è ancora più inaccettabile - osserva - quando migliaia
di ragazzi in Europa affrontano difficoltà economiche che
mettono a rischio la loro formazione e che, molto banalmente,
fanno fatica anche a comprare i libri scolastici. Ne sanno
qualcosa i genitori italiani che dovranno sborsare migliaia di
euro a settembre per tutte le necessità dei propri figli al
rientro dalla pausa estiva. Invece di destinare risorse a chi ha
davvero necessità si finanziano iniziative che non rispondono a
nessuna priorità e che servono solo ad accontentare i pruriti di
qualcuno. Abbiamo chiesto alla Commissione di garantire la
tutela del benessere psicologico dei minori coinvolti e di
verificare il consenso informato e reale dei genitori per
progetti che affrontano temi così controversi, perché la
famiglia continua ad essere il primo canale educativo per ogni
ragazzo. Continuerò a vigilare affinché i fondi europei siano
impiegati per promuovere vere opportunità di crescita e
istruzione, sostenendo chi affronta difficoltà concrete, invece
di appoggiare derive ideologiche che non riflettono i valori
fondamentali dell'Europa e men che meno quelli dell'Umbria".
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