/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Pari opportunità Regione critica toni in Consiglio Terni

Pari opportunità Regione critica toni in Consiglio Terni

'Non corrispondono alla cultura umbra' afferma la presidente

PERUGIA, 23 gennaio 2024, 11:06

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Le parole e i toni utilizzati nel dibattito del Consiglio comunale di Terni non corrispondono alla cultura della collettività Umbra tutta, laddove negli anni, con un costante lavoro di rete, sono state portate avanti campagne di sensibilizzazione, convegni, formazione, istituzioni di numeri di telefono di pronto intervento e aiuto, case rifugio, centri antiviolenza. Tutte azioni mirate a ridurre il fenomeno della violenza di genere intesa in tutte le sue forme (stalking, violenza sessuale, violenza psicologica, abusi, mobbing, e abusi sui posti di lavoro …)": è quanto afferma la presidente del Centro regionale per le Pari opportunità della Regione Umbria, Caterina Grechi. "In particolare - prosegue - occorre ribadire un concetto cruciale: la violenza sulle donne nasce e cresce su radici culturali e sociali precise, sulla pervasiva persistenza di stereotipi di genere che vanno prima di tutto riconosciuti per poi essere eradicati; stereotipi che serpeggiano nel nostro senso comune, nel nostro linguaggio e nelle nuove forme di comunicazione. In questo senso - conclude - le recenti considerazioni del primo cittadino di Terni ne rappresentano, nella forma e nella sostanza, un luminoso esempio di ciò che si auspica possa cadere in disuso negli usi, nei costumi e nel linguaggio, tanto più quello all'interno delle Istituzioni".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza