Sei persone sono indagate per l'esplosione allo stabilimento della Aluminium di Bolzano, che lo scorso 21 giugno causò la morte di un operaio e il ferimento di alcuni suoi colleghi.
L'ipotesi di reato è omicidio e lesioni colpose.
Si tratta di tre dipendenti della stessa Aluminiun, che
hanno a vario titolo dei ruoli di responsabilità all'interno
dell'azienda, e di tre rappresentanti della ditta costruttrice
del macchinario in uso al momento dell'esplosione.
In una nota, la Aluminium spiega: "È un atto dovuto, a
tutela di tutte le parti coinvolte, che riteniamo utile affinché
la verità possa emergere in tempi celeri. Come abbiamo fatto fin
dal giorno dell'incidente, noi continueremo a garantire alle
autorità competenti massima collaborazione e trasparenza,
auspicando che il rapido accertamento dei fatti possa essere
preceduto dal totale dissequestro della fonderia".
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