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Sulla frequenza scolastica ora vigilano i sindaci

Sulla frequenza scolastica ora vigilano i sindaci

Recepita dalla Provincia di Bolzano la nuova normativa nazionale

BOLZANO, 04 giugno 2024, 13:40

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Recependo la nuova normativa statale, la Provincia di Bolzano ha modificato le misure in materia di vigilanza sulla frequenza scolastica attribuendo, in questo ambito, la funzione principale ai sindaci.
    Saranno i primi cittadini, d'ora in poi, ha spiegato l'assessore provinciale all'istruzione in lingua tedesca, Philipp Achammer, a dover "verificare sui database delle scuole se certi bambini non sono stati iscritti a un certo grado di istruzione".

Ovviamente, ha aggiunto l'assessore, "c'è sempre la possibilità di un'istruzione parentale prevista dalla Costituzione, ma va fatta un'apposita dichiarazione da parte dei genitori".
    "Se non c'è nessuna iscrizione - ha proseguito Achammer - il sindaco o la sindaca devono fare una prima segnalazione, rivolgendosi ai genitori e, se questi non reagiscono, c'è sempre il tribunale per i minorenni, competente per tali questioni".
    Il compito di vigilanza dei sindaci vale anche nel caso di assenze ingiustificate per un lungo periodo o "non giustificate abbastanza".

In questo caso i dirigenti scolastici devono fare una segnalazione alla famiglia e, se questa non risponde, un'ulteriore segnalazione va al sindaco che può consultarsi con gli uffici provinciali competenti e, in ultimo, se necessario, rivolgersi al tribunale dei minorenni.
   

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