/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Armani, donne continuano a essere stuprate dagli stilisti

Armani, donne continuano a essere stuprate dagli stilisti

'Si può stuprare donna suggerendole di vestirsi in certo modo'

MILANO, 21 febbraio 2020, 18:47

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Si può stuprare una donna in vari modi: o buttandola in un sottoscala o suggerendole di vestirsi in un certo modo". Così Giorgio Armani, subito dopo la sfilata della linea Emporio, si scaglia, con quella che definisce "una battuta", contro il diktat delle tendenze, che manca di rispetto e toglie libertà alle donne.
    Con la sua collezione, "ho dato una libertà alle donne - sottolinea - che è una vera libertà". Non è libertà, invece, il fatto che "la signora che cammina per strada vede un manifesto di una donna con il seno e il fondoschiena in vista, e vuole farlo anche lei: questo è un modo per stuprare".
    "E' un momento in cui posso dire ciò che penso" dice Armani, scagliandosi contro le tendenze che "non sono niente, bisogna migliorare la donna che vive adesso". Ognuno può scegliere di proporre ciò che vuole, ma "evitiamo il ridicolo - è l'invito - poi diciamo che le donne vengono stuprate in un angolo, ma le donne continuano a essere stuprate dagli stilisti, da noi. Trovo che questo sia un po' indegno".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza