Calcio: Guardiola, il ritiro? Penso di invecchiare ancora

"In questa Premier i risultati sono imprevedibili"

(ANSA) - ROMA, 03 GEN - Pep Guardiola ci ripensa. Il tecnico catalano, dal 2016 sulla panchina del Manchester City, sta valutando la possibilità di rimanere nel mondo del calcio molto più a lungo di quanto aveva preventivato. In passato l'allenatore, 50 anni il prossimo 18 gennaio, aveva prospettato l'addio al pallone per perseguire altri interessi.
    "Prima, pensavo che sarei andato presto in pensione. Ora sto pensando che mi ritirerò più vecchio" ha detto Guardiola, riportato da BBCSport. Lo scorso novembre ha firmato un nuovo contratto, biennale, con il City, club nel quale ha già vinto sei trofei: due Premier League, la FA Cup e tre Coppe di Lega.
    Prima del suo arrivo a Manchester Guadiola ha allenato quattro anni al Barcellona e tre al Bayern Monaco: "L'esperienza ti aiuta, soprattutto nel modo in cui vivo la mia professione". I cinque anni di permanenza al City rappresentano l'impegno più lungo che ha assunto per un club nella sua carriera da manager.
    Guardiola ha parlato anche della Premier attuale, alle prese con il coronavirus: "Prima del mio arrivo chi la conosceva mi diceva che tutti potevano perdere con tutti, ma io questo non l'ho visto fino ad ora. Adesso, per la prima volta, vedo in Premier League che una squadra è in grado di perdere o vincere sette partite e poi dopo pareggiare e dopo perdere di nuovo. I risultati sono imprevedibili". (ANSA).
   

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