Sondaggio Csi, sport riparte anche per i giovanissimi

Ma solo 50% fino a 14 anni ha continuato attività nel lockdown

(ANSA) - ROMA, 19 MAG - La pandemia ha inciso in modo profondo sugli stili di vita motori di bambini e preadolescenti e lascerà strascichi pesanti sia sull'attività personale, sia su quella delle associazioni e società sportive. E' quanto emerso da un sondaggio, non scientifico, effettuato dal Csi di Roma tramite un questionario on line su circa mille famiglie.
    Solo la metà dei giovanissimi, secondo tale ricerca, ha trovato modo di continuare a svolgere una attività motoria - aggiungendosi ai già moltissimi sedentari ante "Covid" -, gestita per lo più con i familiari o da soli. Lo sforzo che il mondo dello sport ha profuso sul web per proporre allenamenti non sembra aver intercettato l'interesse dei più piccoli. Quanto alla ripresa dell'attività sportiva, le famiglie sono decise a farla, già da giugno o comunque a settembre. Solo il 2% rinuncerà per paura del contagio, mentre il 20% prederebbe in considerazione la possibilità di cambiare attività, optando per quelle individuali.
    Infine, sempre secondo il sondaggio, molte associazioni non sarebbero state in grado di mantenere il filo relazionale con i propri giovani atleti, ma possono beneficiare ancora di un credito di fiducia. Un spunto per loro, sottolinea Csi Roma, per riflettere sulla propria progettualità, alla ricerca di uno sport più aderente alle esigenze dei ragazzi. (ANSA).
   

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