Speciali

  • Giornata degli Insegnanti, gli studenti: rottamiamo il 'vecchio' prof

Giornata degli Insegnanti, gli studenti: rottamiamo il 'vecchio' prof

Ecco l'identikit del prof ideale secondo una web survey di Skuola.net

Redazione ANSA

La Giornata mondiale dei docenti è stata istituita dall'UNESCO nel 1994, con lo scopo di sottolineare il contributo che gli insegnanti danno all’educazione e allo sviluppo delle generazioni future. Ma gli studenti sono soddisfatti dei propri professori? E come vorrebbero che fosse il prof ideale?

 

Prof ideale: conta la preparazione e non l’età
Per gli studenti, in base ai dati raccolti da Skuola.net su 1600 studenti tra gli 11 e i 19 anni e pubblicati sul libro "Chi se ne frega della scuola", di recente uscita, l’età di un prof non è un fattore così importante per essere amato. A pensarla in questo modo ben il 58% dei ragazzi. Insomma, essere al primo incarico, magari da poco laureato, o molto vicino alla pensione poco importa. Ben 2 studenti su 3 alla domanda “I professori anziani sono un problema?” hanno infatti risposto con un secco "No". Questo fattore, secondo 1 ragazzo su 4 si può infatti contrastare con un aggiornamento professionale. Oltre all’età, anche la simpatia non è ritenuta un fattore essenziale per essere un bravo docente, almeno secondo il 44% degli studenti. Ma allora come deve essere il prof ideale? Innanzitutto deve essere preparato sulla materia che insegna e dimostrare di avere passione per questa (40% degli studenti), secondo il 27% del campione poi, è meglio se dotato di capacità empatiche. Non solo, i ragazzi apprezzano anche l’equità di giudizio di valutazione (12%) e la capacità di saper utilizzare i nuovi strumenti tecnologici (6%).

Quando un prof è insopportabile?
Così come ci sono i docenti amati dai ragazzi, ci sono anche quelli ritenuti insopportabili. I motivi principali che portano gli studenti ad essere insofferenti ad un prof sono principalmente due: il distacco che crea nei loro confronti e le preferenze tra gli alunni, almeno è quello che pensa 1 ragazzo su 5. Seguono altre ragioni, ma minoritarie, tra cui l’assenza dell’importanza data alla modernità tecnologica e alla conoscenza di internet e dei social network: se ne lamenta appena il 3% degli intervistati.

Spazio anche per i prof nel Manifesto targato Skuola.net
Dalle opinioni e le esigenze degli studenti a proposte concrete per migliorare la scuola. Questo lo scopo del Manifesto della scuola di Skuola.net, pubblicato insieme al libro, che contiene 20 idee per la scuola di domani, votate da oltre 37 mila studenti. Tra queste c’è spazio anche per i prof. I ragazzi, ad esempio, richiedono che i docenti diventino esperti dell’età adolescenziale. Cosa vuol dire? Semplice, vorrebbero che gli insegnanti abbiano conoscenze base di psicologia, la sessuologia e in generale di tutto quello che rientra nelle problematiche dei ragazzi Suggeriscono, poi, che venga promosso un metodo di insegnamento che non trascuri il rapporto umano. In questo modo si sentirebbero maggiormente coinvolti nelle lezioni e stimolati delle attività scolastiche. E se trovassero davvero prof così? Pensano sia giusto premiarli, anche economicamente.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Archiviato in


Modifica consenso Cookie