Politica

Minzolini, Stefano: "Parlamento risolva nodo legge Severino"

Presidente Giunta: "Certamente l'Assemblea è sovrana, per cui la decisione di oggi sul caso Minzolini è formalmente incontestabile e va rispettata"

 "E' opportuno che, in occasione della discussione sulla nuova legge elettorale, vengano affrontati, con maggiore serenità, tutti i rilievi posti e le criticità evidenziate su ineleggibilità, incompatibilità, incandidabilità e decadenze". Lo afferma il presidente della Giunta per le Immunità Dario Stefano commentando il voto dell'Aula del Senato su Minzolini. "Un voto - aggiunge - che non smentisce il lavoro della Giunta" ma che ha fatto emergere "contestazioni alla l. Severino" che va ridiscussa "ma, finché c'è, va applicata".

"Certamente l'Assemblea è sovrana, per cui la decisione di oggi sul caso Minzolini è formalmente incontestabile e va rispettata", dichiara Stefàno. "Il voto di oggi dell'Aula, tuttavia - aggiunge - non smentisce il lavoro istruttorio della Giunta che, anche in questa occasione, è stato rigoroso, di merito e coerente con quanto deciso in altro precedente. Quello stesso lavoro che ha portato alla conclusione che non vi fossero margini di opinabilità circa l'applicazione della decadenza ai sensi della legge Severino, con riferimento alla condanna definitiva inflitta al senatore Minzolini. E questa conclusione non è stata contestata da nessuno".

"Semmai - continua Stefàno - nel dibattito d'Aula sono stati fortemente contestati i contenuti normativi della legge Severino, rispetto ai quali allora bisognerebbe avere il coraggio di proporre ed approvare modifiche anziché criticare e non darne applicazione".
   

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