Usa: assalto Congresso? 'Sciamano', non fu attacco a nazione

'Solo atti sciamanismo'. 'Pentito, ma speravo in grazia Trump'

(ANSA) - WASHINGTON, MAR 5 - Jacob Chansley, noto anche come Jake Angeli lo 'sciamano', ha sostenuto alla Cbs, nella sua prima intervista dopo l'arresto, che le sue azioni nell'assalto al Congresso "non erano un attacco alla nazione" ma atti di sciamanismo, anche se si è detto "rammaricato" per quanto successo e deluso dalla mancata grazia da parte di Donald Trump.
    "Ho cantato una canzone e questo fa parte dello sciamanismo. Si tratta di creare vibrazioni positive in una camera sacra", ha dichiarato. "Ho anche pregato in quella camera sacra perchè la mia intenzione era riportare la divinità, riportare Dio nel Senato", ha proseguito Chansley, aggiungendo di aver impedito ad alcune persone di "vandalizzare quel luogo sacro" e di "rubare dei muffin".
    Lo 'sciamano', che nell'assalto era a petto nudo e indossava un cappello di pelliccia con le corna, rischia sino a 20 anni di reclusione. (ANSA).
   

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