/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Meghan perde primo round con tabloid Gb

Meghan perde primo round con tabloid Gb

Il giudice respinge parti del reclamo della Duchessa del Sussex

ROMA, 01 maggio 2020, 15:48

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

Il Mail on Sunday ha vinto il primo round della battaglia legale contro la Duchessa del Sussex per la pubblicazione di una lettera che Meghan scrisse a suo padre Thomas Markle. La duchessa, insieme al marito Harry, ha denunciato il tabloid di aver "rubato" la lettera pubblicandola senza il permesso dell'autrice e non per intero, ma solo alcuni estratti, "con il chiaro scopo di mettere in cattiva luce la coppia". E anche di aver "rovinato il rapporto tra padre e figlia". Il giudice Mr Justice Warby ha concordato con la richiesta avanzata nella prima audizione del procedimento dagli editori di Mail on Sunday, Daily Mail e MailOnline, ed oggi ha respinto alcune parti del reclamo della Duchessa del Sussex, compresa l'accusa che l'editore ha agito "disonestamente" tralasciando di pubblicare stralci della missiva. Il giudice ha anche respinto le accuse secondo cui l'editore ha inteso suscitare problemi tra Meghan e il padre e che aveva un "programma" ben preciso per pubblicare storie intrusive su di lei.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza