/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Al via il dibattito al senato argentino sulle riforme di Milei

Al via il dibattito al senato argentino sulle riforme di Milei

Il pacchetto e' passato alla Camera con ampia maggioranza

BUENOS AIRES, 08 maggio 2024, 00:12

Redazione ANSA

ANSACheck

Ha preso il via oggi nel Senato argentino il dibattito sul pacchetto di riforme sulla deregulation e le privatizzazioni del governo ultraliberista di Javier Milei.
    Dopo l'approvazione alla Camera del progetto di oltre 300 articoli che include anche un maxi condono fiscale e una legge per la promozione degli investimenti, l'esecutivo deve affrontare adesso per l'approvazione definitiva un difficile passaggio al Senato dove non puo' contare ancora su una solida maggioranza.
    Su un totale di 72 senatori il governo potra' fare affidamento sicuramente sui 7 de La Liberta' Avanza e sui 6 de Pro, il partito dell'ex presidente Macri. Il partito radicale (Ucr), con 11 seggi, alla Camera ha votato a favore della legge del governo, ma nel Senato appare diviso.
    Divisioni si manifestano tuttavia anche in seno al peronismo.
    I rappresentanti di alcune delle province dove si concentrano le maggiori risorse petrolifere e minerarie hanno annunciato infatti di essere favorevoli alle misure in materia di promozione degli investimenti incluse nel pacchetto.
    Secondo un conteggio preliminare il governo dovrebbe contare attualmente su almeno 29 voti sui 37 necessari per raggiungere la maggioranza.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza