Sud Sudan, spari ed esplosioni a Juba

30.000 civili rifugiati in base Onu a Jebel

(ANSA) - JUBA, 11 LUG - Violente esplosioni e spari continuano a scuotere Juba, la capitale del Sud Sudan, da cinque giorni al centro degli scontri tra le forze fedeli al presidente Salva Kiir e quelle che appoggiano il primo vicepresidente Riek Machar.
    Testimoni riferiscono che i combattimenti continuano nella capitale: nel quartiere di Tomping, dove sorge l'aeroporto e una base Onu, è stata udita una "enorme esplosione", mentre un residente del quartiere di Gudele parla di raffiche e di scoppi.
    La missione Onu di Jebel, dove hanno trovato temporaneamente rifugio circa 30.000 civili, fa sapere che i combattimenti sono ripresi nelle vicinanze. Shantal Perasud, portavoce della missione delle Nazioni unite, conferma che ieri è stato ucciso un casco blu cinese.
   

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