Rischio sanzioni su imballaggi ecommerce

Analisi Zpc, aziende attente alle vendite nei mercati Ue

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - La crescita dell'ecommerce per effetto delle misure di contrasto all'epidemia di Coronavirus portano a un incremento anche degli imballaggi dei prodotti venduti on line, aumentati del 73% in queste settimane, secondo un'analisi di Zpc, società specializzata in servizi di export compliance. La Zpc sottolinea come la complessità delle norme europee sul riciclo di questi imballaggi metta le aziende a rischio di sanzioni e "con danno non solo economico ma anche reputazionale, dovuto alla sempre maggiore sensibilità dei consumatori verso le tematiche ambientali"..
    Riguardo all'e-commerce, infatti, in molti mercati europei manca una chiara regolamentazione degli obblighi degli operatori che consegnano beni imballati al consumatore finale. Per esempio in Germania, Portogallo e Svezia gli operatori e-commerce sono inclusi tra i soggetti obbligati a gestire il recupero, il riciclo e lo smaltimento, mentre in altri mercati non contribuiscono al finanziamento dei sistemi di gestione degli imballaggi, una criticità segnalata in particolare dall'Irlanda.
    "È quindi importante per le aziende - scrive Zpc - informarsi sui sistemi di gestione degli imballaggi per essere conformi ed evitare il rischio sanzioni".(ANSA).
   

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