Sbarra, negoziamo un patto sociale per crescita e lavoro

Appello il 1 maggio. Se non ora quando? Cgil, Cisl e Uil ci sono

(ANSA) - ROMA, 01 MAG - "Questo è davvero il momento di avere uno sguardo lungo. E' il tempo della concordia e della responsabilità", dice il elaader della Cisl, Luigi Sbarra, damma manifestazione unitaria del Primo Maggio dall'Ospedale dei Castelli, in località Fontana di Papa (Roma). "Peggio di questa crisi, ci ha avvertiti Papa Francesco, , c'è solo il dramma di sprecarla"; "Tutti siamo legati allo stesso destino. L'Italia, in questo momento più che mai, deve ritrovarsi una e indivisibile".
    Questo l'appello che lancia il segretario generale della Cisl: "Questo e' il tempo.
    Dobbiamo farlo insieme: attuare in modo partecipato il Pnrr; affrontare la stagione delle riforme; costruire un grande piano per il lavoro e l'unificazione del Paese; scongiurare il rischio che la ripresa economica sia priva di nuova occupazione; avviare finalmente la stagione della partecipazione e della democrazia economica". E sottolinea: "Tutto questo significa negoziare e concertare un nuovo e moderno patto sociale per la crescita , lo sviluppo , il Lavoro.Se non ora quando? Cgil, Cisl, Uil ci sono. E faranno come sempre la loro parte. Perché l'Italia si cura con il Lavoro!" E con "un milione di posti di lavoro persi in quattordici mesi, soprattutto giovani e donne. 5 miliardi di ore di cassa integrazione, una caduta dell'11% ore lavorate e di 40 miliardi della massa salariale", il leader della Cisl avverte: "Non possiamo permetterci di perdere altro lavoro. Il Governo farebbe bene a prorogare il blocco dei licenziamenti almeno a fine anno.
    Serve tempo per contrattare una riforma degli ammortizzatori sociali, l'avvio delle politiche attive, un grande piano sulla formazione. E rimettere in moto gli investimenti pubblici".
    (ANSA).
   

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