Covid: Acri, a rischio coesione sociale e democrazia

Corpi intermedi società devono essere tutelati

(ANSA) - ROMA, 30 OTT - La crisi Covid pone "seri rischi per la tenuta della coesione sociale del nostro Paese" e, se salta la coesione sociale, è a rischio la tenuta della democrazia". Lo afferma il presidente dell'Acri, l'associazione di fondazioni e Casse di Risparmio Francesco Profumo nel suo intervento alla giornata del risparmio sottolineando come "dobbiamo avere cura di quello che è il bene più prezioso della nostra società: i corpi intermedi e il loro ruolo insostituibile di coesione sui territori, che devono essere adeguatamente tutelati e promossi." "Dobbiamo avere a cuore valori come inclusione e solidarietà: sono questi che ci aiuteranno nei mesi e negli anni a venire".
    Per questo "si può far ricorso a una ricetta antica. Un approccio innovativo, ma sedimentato nei secoli. Un modo di operare riconosciuto anche nella nostra Costituzione. Si chiama sussidiarietà. Prevede un'ottica per cui lo Stato riconosce il concorso di altri soggetti privati nella cura del bene comune" come appunto le fondazioni. (ANSA).
   

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