Vargas, L'umanità in pericolo

Invito all'azione per salvare pianeta da catastrofe ambientale

FRED VARGAS, L'UMANITA' IN PERICOLO.  FACCIAMO QUALCOSA SUBITO (Einaudi, pp.224, 17 Euro). Siamo in piena emergenza ambientale, il tempo per tergiversare è finito e la catastrofe è ormai inarrestabile: ecco perché tutti sono chiamati all'azione, proprio in vista di un pericolo riguarda ognuno di noi, nessuno escluso. E' questo il forte grido d'allarme lanciato da Fred Vargas nel libro "L'umanità in pericolo", edito da Einaudi, nel tentativo di risvegliare la nostra coscienza e sensibilizzarci sul tema ambientalista.
    Ricercatrice di archeozoologia e autrice della serie poliziesca con il commissario Adamsberg, Vargas ha abbandonato momentaneamente i panni di giallista abbracciando l'idea di scrivere questo saggio dopo il successo di un suo breve testo, scritto nel 2008, e rilanciato da Charlotte Gainsbourg all'inaugurazione della Cop24, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici nel dicembre 2018.
    Partendo da quella esperienza, l'autrice ha iniziato una lunga serie di ricerche approfondite, muovendosi tra dati scientifici, rapporti ufficiali, notizie ottenute da associazioni e Ong, per cercare di comprendere i tanti tasselli che compongono il quadro della "salute" generale del nostro pianeta, scoprendo che le cose sono molto più gravi e complesse di quello che sembra in superficie. Utilizzando il filtro dell'ironia e un linguaggio accessibile e molto diretto, ma fornendo dati e informazioni dettagliate anche complesse, Vargas ci offre un quadro purtroppo desolante, sottolineando quanto la responsabilità dell'inquinamento globale non sia solo dei governi e delle lobby, ma anche dei cittadini che hanno voltato la testa dall'altra parte.
    Dalle emissioni di gas serra all'esaurimento delle risorse non rinnovabili, dalle deforestazioni all'allevamento e all'agricoltura intensivi, dallo spreco di acqua all'inquinamento degli oceani: Vargas non risparmia nessuna delle nefandezze compiute a danno della Natura, ma non dimentica mai di contrapporre a ogni crimine commesso dall'uomo anche le possibili azioni riparatrici, anche partendo dal singolo cittadino, dal riciclo alla riduzione della produzione di rifiuti, dal consumo di prodotti bio alla rinuncia all'automobile in favore dei mezzi pubblici, fino alle petizioni, alle manifestazioni, alle elezioni nelle istituzioni dei rappresentanti più sensibili al tema.
    Non mancando mai di sottolineare "l'inverosimile inerzia dei nostri governanti" e indicando anche quali strade potrebbero essere percorse dai governi in tutto il mondo per iniziare a guarire il pianeta, Vargas scrive un libro denso e urgente, che definisce chiaramente i confini della catastrofe in cui inesorabilmente ci troveremo tutti se non iniziamo ad avere il coraggio di invertire la rotta e, come recita il sottotitolo, "non facciamo qualcosa subito". 
   

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