Luini, la mia via della cura in 23 passi

Medico-scrittrice: Coronavirus? Non mettiamoci le parole sbagliate

Non è fuori ma dentro di noi che dobbiamo cercare la soluzione ai nostri problemi. In fondo lo sappiamo tutti, ma abbiamo perso la capacità di ascoltarci. Ed è proprio dall'ascolto di sè e dalle cose inaspettate e spesso salvifiche che arrivano dal praticarlo che parte Maria Giovanna Luini, medico e scrittrice, nel suo nuovo saggio 'La via della cura', pubblicato da Mondadori. Con quello sguardo speciale che unisce alle cure medico-scientifiche i rimedi di altre culture e filosofie orientali, dal Reiki alla meditazione, la Luini indica ventitré passi per superare le prove della vita e risvegliare il Guaritore nascosto dentro di noi che la mente razionale tende a zittire.
    "Parto dal concetto che noi dentro abbiamo risorse molto sagge.
    Quella voce unica, il Guaritore, che alcuni chiamano sesto senso, intuito. La via della cura è un percorso individuale che non si può esportare e parte dall'ascolto di sè. Il punto è imparare a lasciar affiorare le chiarissime indicazioni della nostra vita interiore" spiega all'ANSA la Luini che nel libro propone anche alcuni esercizi pratici che ci aiutano a guardarci dentro, a perdonare e a superare i blocchi e le rimozioni che alla lunga possono diventare nocivi.
    Un approccio che può essere utile anche nei giorni in cui dilaga il coronavirus. "Sta nascendo un grande movimento energetico pericoloso legato a troppa gente che parla del coronavirus in modo inutile. C'è un'onda comunicativa pazzesca e io credo al potere delle parole che fanno la differenza anche nella via della guarigione. Da medico mi attengo alle indicazioni date dagli enti medici e non voglio aggiungere altro se non 'coraggio, qualunque cosa stia accadendo non mettiamoci le parole sbagliate'. Il disfattismo non ha mai aiutato nessuno e lo dico io che continuo a lavorare in oncologia" afferma la Luini.
    Il percorso proposto da 'La via della cura' "può essere preso da tante parti, da una sola e anche criticando le vie che ho indicato perchè in realtà nel confronto con un metodo si possono scoprire comunque nuove cose e sviluppare una propria strada. Anche con i miei pazienti succede così" dice la Luini , che da oltre 25 anni lavora come senologa all'Istituto europeo di oncologia di Milano e dove per 16 anni ha assistito alla direzione scientifica Umberto Veronesi, ha due studi a Milano e uno a Crema, è master Reiki e operatrice energetica.
    "Siamo abituati a dare valore assoluto alla razionalità.
    Lasciamo affiorare e diamo credibilità al nostro Guaritore! Da una parte siamo bombardati da messaggi esterni continui su come e cosa dovremmo fare. Va benissimo, ma tu dentro cosa senti? Cosa ti succede quando ti comporti in questo modo o in quest'altro? Siamo abituati a cercare tutte le soluzioni fuori e quindi anche la relazione con chi ci cura diventa: 'dimmi cosa devo fare?'" sottolinea la medico-scrittrice che oltre ad essere autrice di romanzi e saggi, molti dei quali insieme a Veronesi, ha collaborato a sceneggiature cinematografiche ed è stata consulente per 'Allacciate le cinture' di Ferzan Ozpetek.
    'La via della cura' - con in chiusura le testimonianze di rinascita di Maria Grazia Cangelli, Lia Dubini, Barbara Garlaschelli e di Faustin Chiragarula - rappresenta una sorta di prosecuzione del libro precedente, 'Il grande lucernaio' e mostra anche e soprattutto la grande fiducia della Luini nelle parole che hanno il potere di cambiare il nostro stato d'animo e percorso. Per ogni passo del libro ne ha scelta una: la prima è Fare seguita da Dire, Ascoltare, Fermarsi, Tacere passando per Perdonare, Conoscersi, Amare fino a Recitare. E per ognuna ci sono suggerimenti di esercizi da praticare, storie che vengono dai tanti incontri, anche con i maestri della sua vita.
    "La scrittura e la scelta delle parole sono una delle forme di cura che spero aiuti qualcuno. Il senso del libro è questo e poichè non amo, da lettrice, i saggi troppo pesanti ho usato elementi di autobiografia, cose che mi sono capitate ed esercizi. L'incontro è un momento di energia psichica. Le persone ci cambiano sempre e noi loro, possono diventare temporaneamente maestri, nel bene e nel male. Quello che ho imparato dai mie grandi maestri è stato di credere nella pulizia del nostro intento. Posso sbagliare mille volte però devo avere la pulizia del cuore" racconta. E poichè la via della cura è sempre in evoluzione ci sarà sicuramente un altro libro della Luini lungo questo cammino di riscoperta dell'energia che ci costituisce. (ANSA).
   

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