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L'afghana Saya al premio Agnes, sarò una brava italiana

Emozione sul palco a Napoli. Da Franco a Vespa tutti i premiati

NAPOLI - Rahila Saya ha poco più di 20 anni, studia Legge e Scienze politiche all'università di Kabul, o almeno studiava, ed era il volto di punta dell'emittente radio tv Andisheh fino all'alba del 25 agosto, quando ha lasciato la città oramai in mano ai talebani grazie all'intervento del console Tommaso Claudi e delle forze di sicurezza italiane. Sul palco del Premio Biagio Agnes, che le ha assegnato il riconoscimento internazionale, ringrazia tutti quelli che l'hanno aiutata, promette "di essere una brava cittadina italiana" e racconta di quando minacciata non diceva "nulla alla famiglia per non farli preoccupare". È stato questo il momento più emozionante di una serata intensa, anche per la presenza fisica del pubblico, come hanno sottolineato i conduttori Mara Venier e Alberto Matano. Una presenza che ha stimolato anche l'appello di Emilia Costantini, premiata per il cinema, che ha chiesto al governo e al presente ministro Luigi Di Maio affinché "come ha chiesto anche il ministro Franceschini si torni alla capienza totale per i luoghi dello spettacolo, altrimenti teatri come il Sistina rischiano di rimanere chiusi". Il premio, organizzato dalla Fondazione Biagio Agnes di cui è presidente la consigliera Rai Simona Agnes, si è svolto per la prima volta nel Giardino Romantico di Palazzo Reale a Napoli ed è andato in onda su Rai1 ieri sabato 11 settembre in seconda serata. Non sono mancati sul palco momenti di spettacolo con artisti come Roberto Vecchioni, Marco Masini, Lina Sastri e Serena Autieri. Nella lunga serata sono sfilati sul palco i tanti premiati dalla giuria presieduta da Gianni Letta: per la Carta Stampata Massimo Franco del Corriere della Sera, Myrta Merlino, conduttrice de L'Aria che Tira su La7, Barbara Jerkov de Il Messaggero, Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore, Paolo Conti, Corriere della Sera. Il Premio Fiction è stato assegnato a Il Commissario Ricciardi, serie tv con Lino Guanciale, e il Premio per la Radio a Roberto Sergio con tutta la grande squadra di Rai Radio: Simona Sala, direttrice Radio1, Paola Marchesini, direttrice Radio2, Andrea Montanari, direttore Radio3, e Angela Mariella, direttrice di Isoradio. Il direttore de La Stampa Massimo Giannini ha ricevuto il Premio Giornalismo Crossmediale, mentre Roberto Sommella, direttore Milano Finanza, il Premio per la Divulgazione Digitale. Silvia Calandrelli, direttrice di Rai Cultura, il Premio Innovazione e Sostenibilità per Newton, Bruno Vespa il Premio Giornalista Scrittore. Alla trasmissione "Il Circolo degli Anelli" il Premio Giornalismo Sportivo ritirato dalla conduttrice, la giornalista Alessandra De Stefano. Infine, al programma di Rai3 "Fame d'Amore", condotto da Francesca Fialdini, è andato il Premio Speciale di questa XIII edizione. Mara Venier ha chiuso la serata commossa: "E' la prima volta che torno dopo i problemi che ho avuto e temevo che non sarei riuscita a parlare, invece ce l'ho fatta" ed ha dato appuntamento a tutti al 19 settembre per la ripartenza di Domenica in.

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