Coronavirus: editori Aie a governo, posticipare legge libro

86 case editrici, norme entrino in vigore non prima di settembre

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Appello al governo "per posticipare a settembre l'entrata in vigore delle nuove norme della legge per il libro, alla luce della difficile situazione dovuta all'emergenza coronavirus". È quanto chiedono 86 case editrici, da Salani a Bollati Boringhieri, da Einaudi a Garzanti, da Guanda a DeA Planeta, Laterza, Longanesi e Mondadori, in rappresentanza di 231 marchi editoriali, in un appello promosso dall'Associazione Italiana Editori e pubblicato sul sito www.aie.it.
    "L'emergenza coronavirus obbliga ad affrontare criticità inedite - si legge nell'appello -. Le aziende editoriali e tutto il mondo del libro devono essere messi in condizione di conoscere al più presto la decorrenza delle nuove norme, che dovrebbero entrare in vigore non prima di settembre per consentire a tutta la filiera del libro di affrontare una difficile situazione". (ANSA).
   

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