Cultura

La nostra storia, da Trueba diario di famiglia straordinario/ CLIP ESCLUSIVA

Dal regista premio Oscar storia vera attivista diritti umani

La nostra storia, unico film in lingua spagnola entrato a far parte della selezione Ufficiale del Festival di Cannes 2020 e presentato in Italia nella scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma, diretto dal premio Oscar Fernando Trueba (Belle epoque), arriva in sala dal 17 giugno da Lucky Red. In esclusiva clip del film La nostra storia (Forgotten we’ll be) di Fernando Trueba dal 17 giugno al cinema


    Sono due ore di pura poesia in un film, diviso tra bianco e nero e colore, che non puo' che ricordare ROMA di Cuaron. Il film e' l'adattamento del romanzo di Hector Abad Faciolince, uno dei capolavori della letteratura contemporanea spagnola, che racconta la vera storia di suo padre, l'attivista colombiano per i diritti umani Hector Abad Gomez.
    Un diario di famiglia straordinario, pieno di affetto, quello di Treuba dove una famiglia numerosa e fondamentalmente felice si riconosce nella figura brillante di Hector Abad Gomez (interpretato da uno straordinario Javier Camara), medico, professore universitario e soprattutto padre di famiglia. L'uomo pero' , che e' sempre sotto lo sguardo ammirato di quel figlio che diventera' scrittore, non cura con affetto e intelligenza solo i suoi cari, ma e' anche uno che crede nei diritti umani, come nel diritto alla felicita' anche dei piu' poveri di cui si prende cura appena puo' anche fornendogli il vaccino contro la poliomielite. Da sempre poi Hector ha insomma insegnato ai suoi figli la tolleranza e l'amore verso il prossimo educandoli secondo quello in cui lui crede. Quando un tumore uccide una delle sue figlie e viene poi costretto dalla sua universita' a causa delle sue idee progressiste a pre-pensionarsi, l'uomo si getta ancora di piu' nella lotta sociale divenendo un vero e proprio attivista. Questa sua battaglia ovviamente non viene tollerata dalle forze politiche, che inizieranno a mettergli i bastoni fra le ruote fino all'estreme conseguenze. "Ho comprato il libro di Hector Abad Faciolince appena fu pubblicato e lo anche regalato tanto in tutte le edizioni e lingue alle persone a cui volevo piu' bene - ha spiegato il regista madrileno -. Non potevo certo immaginare che l'autore mi avrebbe mai chiesto di dirigere il film tratto dal suo libro". (ANSA).
   

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