Sinead O'Connor chiede scusa al Papa, DALL'ARCHIVIO DELL'ANSA

 DALL'ARCHIVIO DELL'ANSA

ROMA, 19 SET 1997
- Come il 'figliol prodigo' della parabola evangelica, la trasgressiva cantante irlandese Sinead O' Connor, che cinque anni fa strappo' una fotografia di Giovanni Paolo II durante un'esibizione al ''Saturday Night Live'', chiede scusa al Papa. ''Strappare la foto del Papa in diretta tv e' stata una cosa ridicola. Ora voglio lasciarmi alle spalle tutta quella rabbia. Io sono cattolica, educata in un ambiente molto religioso. Anche quando mi sono ribellata in modo plateale contro il Papa l'ho fatto perche' ero in lotta con la fede, non fuori da essa'', dice la O'Connor in un'intervista al settimanale del volontariato ''Vita'' che la pubblichera' nel numero di domani. ''E' stato il gesto di una figlia ribelle - prosegue la O'Connor - che pero' tutto sommato spera ancora di trovare nella chiesa la sua vera casa, perche' la Chiesa siamo noi. Certo, come molti altri cattolici sono insofferente a certe regole troppo rigide, ma ora sono maturata''. Sinead O' Connor, militante pacifista e antirazzista, famosa anche per il 'caratterino' non certo facile, ha fatto parlare di se' anche per il nuovo film di Neil Jordan ''The Butcher Boy'' in cui interpreta nientemeno che la Madonna che appare in sogno ad un ragazzino con problemi psicologici. In Irlanda molti cattolici sono insorti per l'iniziativa di Jordan di 'reclutare' l'irriverente rock star che quest'estate ha avuto minacce da estremisti di destra in Israele.

Sinead O' Connor, che oggi ha 30 anni e due figli, non rinnega la carica di rabbia e di passione che l'ha resa famosa (oltre alle sue canzoni): ''la rabbia e' il primo passo verso il coraggio, lo diceva Sant'Agostino. Molti di noi non si alzerebbero dal letto la mattina se non fossero incazzati col mondo intero. Ma prima o poi si capisce che l'amore ha un potere piu' forte della rabbia. Ho lavorato duro per conquistarmi la felicita': e' facile urlare con una chitarra in mano, ma quella dimensione non mi appartiene piu'. Oggi sono in pace e a chi mi dice che la creativita' viene dal dolore, rispondo che non e' vero''. Sinead O' Connor, che prima di 'sfondare', ha lavorato come cameriera in un ristorante di Dublino, ha collezionato in questi anni un gran numero di polemiche, come quando dopo il clamoroso episodio della foto strappata le fu rifiutato il visto americano per prendere parte ad un happening anti-Bush. E' comunque tra i cantanti piu' impegnati socialmente, lotta da sempre contro gli abusi sull'infanzia e proprio da li' era nata la sua presa di posizione contro la Chiesa irlandese che con la sua rigidita' in tema di aborto ''fa si' che nascano tanti figli non voluti, cosi' che subiscano abusi e crescano nella paura''.

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