Cronaca
  • Regata Storica Venezia, è la prima con parità donne e uomini

Regata Storica Venezia, è la prima con parità donne e uomini

Grande festa in città, prima volta premi uguali uomini e donne

La parità di genere fa breccia fra le tradizioni più antiche, come la Regata Storica di Venezia, che quest'anno per la prima volta ha celebrato l'uguaglianza nei premi in denaro per i regatanti, uomini e donne. Una Venezia con una luce spettacolare, in una giornata di fine estate che ha visto la città lagunare tornare a livelli pre-Covid, piena di turisti ma rispettosi delle norme di sicurezza sanitaria. Sulla "Machina", il grande palco delle autorità davanti a Ca' Foscari che segna l'arrivo delle regate, si accedeva solo con il Green pass, mentre l'accesso alle aree lungo le rive del Canal Grande era contingentato, con il distanziamento tra le persone e l'uso della mascherina. Il conteggio degli arrivi ci sarà nelle prossime ore; ieri a Venezia c'erano state 85mila presenze. La svolta di 'genere' nella kermesse, in realtà, ha coinvolto più la politica che gli ambienti del tifo e dello sport della voga . Nelle scorse settimane la discriminazioni tra equipaggi maschili e femminili era tornata alla ribalta, e il Comune, con un intervento del sindaco Brugnaro, ha deciso di aumentare il monte premi di 25.900 euro per le regate, parificando per la prima volta i compensi tra campioni e campionesse del remo. Questo ha acceso un riflettore in più sulla competizione delle donne, quella sulle veloci 'mascarete' vinta dalle campionesse del remo Romina Ardit e Anna Mao, due 'regine' di questa gara, che sul tema della parità però non si sono espresse. Lo ha fatto però una delle paladine di questa battaglia, Elena Almansi, anch'essa regatante: "Sono molto felice che si sia raggiunto l'obiettivo della parità dei premi tra uomini e donne, che tanto abbiamo inseguito come categoria, io per prima", ha commentato Almansi. "L'unico rammarico è che sia stato deciso non per volontà politica, ma per rimediare ad uno scivolone ed una brutta figura internazionale che è stata fatta dal Consiglio comunale un mese fa", ha aggiunto La gara dei gondolini, quella dei campionissimi, è stata invece dominata dall'imbarcazione arancio di Rudi e Mattia Vignotto, padre e figlio, dell'isola di Sant'Erasmo. Al secondo posto il 'viola' dei fratelli Roberto e Renato Busetto, al terzo il 'rosa' di Alvise d'Este e Davide Prevedello. Per Rudi Vignotto, un mito tra i veneziani, si tratta della 17/ma bandiera rossa, il record di vincite nella regata storica. Per il pubblico che ha assistito al corteo storico in Canal Grande anche una sorpresa: la figura onirica, inaspettata, di una rinocerontessa d'oro, copia fedele della scultura di Valeriano Trebbiani che comparve nel film 'E la nave va' di Federico Fellini. Il rinoceronte femmina d'oro, collocata su una 'bissona' di 12 metri, spinta da 4 vogatori, approderà domani da lunedì al Lido, dove resterà sino alla conclusione del Festival del Cinema.

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