Razzismo: in archivio Delle Chiaie centinaia di documenti

Pagine manoscritte, atti di processi e note dei servizi

(ANSA) - ROMA, 05 MAR - Decine di faldoni, centinaia di documenti, numerose pagine manoscritte di Stefano Delle Chiaie fondatore del movimento di estrema destra Avanguardia Nazionale, pizzini, manifesti, volantini ma anche note dei servizi segreti e atti relativi a processi sulla strage di Bologna, Golpe Borghese e sull'attentato di Piazza Fontana. Un vero e proprio archivio quello trovato dagli uomini della Digos nel corso della perquisizione svolta nei giorni scorsi in un appartamento nel quartiere Cinecittà nell'ambito dell'indagine per associazione sovversiva, propaganda e istigazione all'odio razziale che vede indagate almeno cinque persone tra cui Vincenzo Nardulli, ex appartenente ad Avanguardia Nazionale. Per gli inquirenti l'appartamento "abusivamente occupato e di proprietà del Comune di Roma, è la sede dell'associazione culturale "Socialis" che, a detta di chi indaga, "raccoglie l'eredità politica del movimento di estrema destra sciolto in passato perché ritenuto illegale.
    In totale, per gli inquirenti, sarebbero 500 le persone legate in qualche modo all'attività dell'associazione. Il materiale raccolto nel corso dell'attività istruttoria sarà ora analizzato dagli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Eugenio Albamonte, titolare del procedimento. Tra i documenti rinvenuti anche scritti legati a personaggi storici dell'estremismo di destra come un "fascicolo Valerio Fioravanti scritto da Stefano Delle Chiaie", appunti sui Nar e pagine dattiloscritte su Gelli-P2. Tra gli oggetti anche un quadro che ritrae Benito Mussolini e un calendario del Duce. (ANSA).
   

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