Divorzio e assegni di mantenimento, i casi celebri

Da Berlusconi-Lario a Ben Affleck-Jennifer Garner

Più le coppie sono ricche e celebri e maggiori sono al momento del divorzio gli importi degli assegni di mantenimento. Almeno in Italia ha funzionato così fino a ieri. Oggi, una sentenza della Cassazione ha archiviato per sempre l'assegno di mantenimento legato al parametro del tenore di vita. Addio quindi divorzi 'da favola', dove il più ricco pagava per molti anni la libertà a caro prezzo.

Tra i casi più clamorosi, il divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario: la cifra dell'assegno di mantenimento che il Cavaliere stacca da anni alla ex moglie, è materia di continui ricorsi ai tribunali da parte del leader di Forza Italia. Nel novembre scorso la Procura della Cassazione ha spezzato una lancia a favore di Berlusconi contro l'assegno stratosferico da due milioni di euro al mese che ha dovuto versare durante la fase di separazione alla ex moglie, per decisione della Corte di Appello di Milano, che già nel 2014 aveva ridotto di un milione l'importo stabilito nel 2013 dal Tribunale di Monza. Ad avviso del Sostituto procuratore generale Francesca Cerioni, la cifra anche se era stata ridotta era sempre eccessiva. Il Pg aveva condiviso la tesi sulla necessita' di porre una "soglia" massima, agli assegni di mantenimento, non solo a quelli dei 'paperoni' ma anche in tutti i casi in cui la 'rendita' finisce per produrre ricchezza, o consentire grandi investimenti.

Berlusconi ora versa alla Lario un assegno di 1,4 milioni. Diversa la situazione negli Stati Uniti, dove i 'paperoni' di solito si affidano ai contratti pre-matrimoniali, firmando davanti ai rispettivi legali dettagliati accordi che stabiliscono cifre e immobili che spettano ai coniugi in caso di divorzio. Ma le liquidazioni 'da favola' all'ex coniuge continuano a svuotare le tasche dei ricchi e famosi. Vedi la separazione tra Ben Affleck e Jennifer Garner: secondo le stime, l'attore-regista verserebbe all'ex moglie 145 milioni di euro.

Tra i casi celebri di divorzi costosi non si può non citare quello avvenuto dopo 24 anni di matrimonio tra Bernie Ecclestone, patron della Formula Uno, e l'ex modella Slavica Radic, alla quale sono poi stati versati un miliardo e mezzo di dollari. E come non ricordare Madonna e l'ex marito Guy Ritchie, insieme per otto anni e poi divorziati spendendo tra i 76 e i 92 milioni di dollari. Il matrimonio tra Harrison Ford e Melissa Mathison che nel 2004 per una sbandata di lui per l'attrice della serie tv Ally McBeal Calista Flockhart, attuale moglie dell'attore, finì con un divorzio costato a Ford 85 milioni di dollari. Mel Gibson, sposato per 26 anni con Robyn Moore, da cui ha avuto sette figli, ha divorziato nel 2006, versando 425 milioni di dollari alla ex moglie.

In Italia proprio oggi arriva la notizia che Barbara d'Urso, non dovrà pagare più all'ex marito, Michele Carfora, l'assegno del divorzio riconosciutogli in primo grado dal Tribunale di Roma. Lo ha deciso la Corte d'Appello di Roma, perché Carfora, formando una nuova famiglia dalla quale è anche nata una figlia, "ha determinato il venire meno dell'obbligo di solidarietà post-coniugale" e anche perché durante il matrimonio ciascuno dei coniugi, entrambi personaggi dello spettacolo dotati di reddito, si manteneva da sé.

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