Siria: Terre des Hommes, assicurare accesso aiuti a bambini

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - A sei anni dall'inizio della guerra in Siria, che ha visto innumerevoli massacri di bambini e un numero imprecisato di minori mutilati e permanentemente segnati nel corpo e nell'anima, Terre des Hommes lancia un appello perché si arrivi presto a una risoluzione del conflitto tra le parti in causa. L'organizzazione chiede anche che venga assicurato accesso incondizionato ai servizi di base a tutta la popolazione civile, in qualsiasi luogo si trovi e a qualsiasi comunità faccia parte.
    Impegnata nell'iniziativa "No Lost Generation" nell'assicurare protezione, salute e istruzione ai bambini, le vittime più vulnerabili della guerra, Terre des Hommes ha assistito dall'inizio della guerra un milione e mezzo di persone, in maggioranza bambini, sia all'interno della Siria che nei paesi limitrofi (Libano, Giordania e Iraq). Per il 2017, in Siria, Tdh ha avviato dei progetti di supporto agli abitanti di Aleppo per l'acquisto di beni alimentari e la distribuzione diretta di alimenti alle famiglie più vulnerabili, in particolare quelle in cui uno dei componenti è disabile, per un totale di 98.500 persone.
    Partner del progetto è la Syrian Commission for Family Affairs and Population. A Homs, oltre alla distribuzione di pacchi alimentari, è appena iniziato un progetto con fondi Unicef per combattere la malnutrizione acuta dei neonati e dei bambini al di sotto dei 5 anni nelle aree rurali, con la distribuzione di integratori alle mamme e screening medici per l'individuazione dei casi che necessitano una particolare assistenza sanitaria. Questi progetti, di cui saranno beneficiari 40.000 bambini e mamme, sono realizzati in collaborazione con la Mezzaluna Rossa Siriana. Continuano poi le attività di supporto psicosociale ai bambini profughi nelle tre Case del Sole di Latakia, Tartous e Sweida. (ANSA).
   

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