Amianto, Solvay condannata a risarcire ex dipendente

Sentenza a Livorno. Ona: inversione di tendenza

La Solvay è stata condannata a risarcire un ex dipendente affetto da placche pleuriche da amianto. Lo rende noto l'Osservatorio nazionale sull'amianto (Ona).

Oggi il Tribunale di Livorno, Sezione Lavoro, ha celebrato sette procedimenti per risarcimento danni da amianto per casi di mesotelioma, tumori polmonari e placche pleuriche per lavoratori già dipendenti di Solvay SA e Solvay Chimica Italia S.p.A., tutti assistiti dall’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Ona, coadiuvato dai colleghi Isabella Sardella e Saverio Rossi. In un caso, il tribunale ha condannato l'azienda a un risarcimento per l’importo di 2.577,06 euro, oltre al pagamento delle spese legali.

"Questa sentenza segna un’inversione di tendenza. Confidiamo quindi nell’accoglimento di tutte le altre istanze di giustizia - dichiara Bonanni - riferite a tutte le altre posizioni degli altri dipendenti e lavoratori dell’indotto e familiari esposti e vittime dell’amianto, utilizzato nello stabilimento Solvay di Rosignano". Soddisfazione è stata espressa da Massimiliano Posarelli, figlio di Romano Posarelli deceduto "per l’esposizione ad amianto in Solvay" e coordinatore della sede Ona di Rosignano.

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