Continua con successo la tournée
messicana del teatro Libero Palermo.
Dal 13 giugno, il direttore artistico del teatro palermitano,
Luca Mazzone, conduce una residenza creativa in Messico con gli
attori Alessandra Cassina e Galliano Mariani e le danzatrici e
attrici del collettivo Beznei di Cuernavaca.
Lo scorso 29 giugno c'è stato il debutto presso lo spazio di
creazione contemporanea Romita y Violeta di Cuernavaca con la
scrittura originale de "Il barone rampante" di Italo Calvino.
La
replica il giorno successivo nello spazio scenico della
biblioteca Vasconcelos a Città del Messico, mentre stasera gli
attori calcheranno la scena dello spazio di creazione
contemporanea La Bodega di San Francisco, Nayarit, sulla costa
del Pacifico occidentale.
Parallelamente alla tournée, Mazzone ha tenuto due workshop con
artisti messicani: il primo presso lo spazio di residenza Romita
y Violeta a Cuernavaca, e il secondo presso il Teatro La Bodega.
Il progetto trae ispirazione dalle vicende immaginifiche e
settecentesche di Cosimo Piovasco di Rondò, protagonista de "Il
barone rampante".
Queste vicende diventano una metafora per la
costruzione di un'identità che oscilla tra appartenenza e
ricerca personale.
"Il barone rampante è un viaggio metaforico - ha detto Mazzone -
che affronta il tema della differenziazione. La natura diventa
un luogo magico, una foresta shakespeariana dove eventi e
vicende creano un percorso di formazione. L'incontro tra i due
protagonisti è la scintilla per la costruzione di una
drammaturgia che esplora il confronto tra due generazioni e due
generi diversi - conclude il direttore artistico del teatro
Libero - Un percorso tra saggezza e gioventù, stupore e
disincanto, amore e odio, leggerezza e malinconia".
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