Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sardegna
  1. ANSA.it
  2. Sardegna
  3. Ucraina: a Sassari in 5mila per dire 'stop alla guerra'

Ucraina: a Sassari in 5mila per dire 'stop alla guerra'

"L'Europa deve intervenire, non ci può abbandonare"

 "Stop Putin, Stop Guerra". In una piazza d'Italia straripante di gente Sassari ha manifestato il suo no alla guerra e all'invasione russa dell'Ucraina. Almeno 5 mila persone hanno risposto alla chiamata delle associazioni pacifiste, dei sindacati Cgil, Cisl e Uil e dell'Anpi per chiedere che nell'est Europa tacciano le armi e si fermi la strage di innocenti. Migliaia di sassaresi e centinaia di ucraini che vivono e lavorano in città. Sventolano bandiere arcobaleno, hanno i colori giallo e blu della bandiera ucraina dipinti sul volto e gridano "Stop Putin".
    In un melting pot di rivendicazioni si intrufolano anche gli indipendentisti, gli antimperialisti, gli anti-stato. Ma la folla resta concentrata e decisa su un unico obiettivo: "stop alla guerra" Lo chiedono i sassaresi, lo chiedono gli ucraini lontani migliaia di chilometri dalla loro terra e dai loro cari.
    Come Natalia, da 20 anni a Sassari per fare la badante, per sostenere la famiglia in patria: "In Ucraina ho mia madre, mie sorelle e fratelli, mio figlio di 30 anni che non possono venire qua. Li sento tutti i giorni, hanno paura, e io sono molto preoccupata. La guerra deve finire, l'Europa deve intervenire, non ci può abbandonare. Putin sta distruggendo l'Ucraina", dice in perfetto italiano, con lo sguardo basso, ma la fronte alta, fiera. Attorno a lei è tutto uno sventolare di bandiere, di cartelli in italiano e in lingua ucraina, con su scritto "No War", "Resisti mia cara Ucraina".
    C'è anche chi mostra le foto dei propri cari assediati nell'ex stato Urss. Donne, soprattutto donne, che gridano la loro sofferenza, piangono e chiedono aiuto all'Occidente.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA



        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere


        Modifica consenso Cookie