Vino: recensione top da Wine Spectator per Spèra di Siddùra

Il prestigioso magazine consacra il Vermentino di Gallura Docg

Wine Spectator consacra il Vermentino di Gallura e ne premia qualità e identità. Spèra della cantina Siddùra di Luogosanto è stato premiato dalla prestigiosa rivista americana. Gli esperti del magazine hanno assegnato 90 punti. Nella recensione Alison Napjus, direttrice delle degustazioni di Wine Spectator, mette l'accento sul carattere longevo del Vermentino di Gallura, spesso erroneamente ritenuto un vino da bere entro l'anno di produzione.

"Una trama di fragranti spezie si snoda attraverso sapori finemente intrecciati di frutti tropicali in questo bianco snello e leggero, mentre una sottile risacca di minerale salato porta ad un finale appetitoso. Elegante. Da bere ora e fino al 2025", scrive Napjus . Soddisfazione dall'ad dell'azienda Massimo Ruggero. "Premiando Spèra, Wine Spectator consacra l'unica Docg presente in Sardegna - commenta - La recensione rappresenta un timbro autorevole sul passaporto di questo vino, che ne attesta la qualità necessaria per affrontare il pubblico mondiale". Siddùra ha deciso di sottoporre al giudizio degli esperti il primo vino della gamma Vermentino. "Perché - spiega Ruggero - rappresenta il vino più umile, sincero e anche quello che è stato riconosciuto dai consumatori come il Vermentino di una volta".

La rivista ogni anno recensisce più di 15mila vini. Solo i migliori raggiungono punteggi importanti, come quello assegnato alla bottiglia che da Siddùra, nel cuore della campagna gallurese, ha raggiunto e conquistato New York. "Il riconoscimento conferma che la nostra Isola è patria di vitigni autoctoni con espressione di alta qualità - conclude l'amministratire delegato - un sigillo di garanzia sulla produzione vitivinicola sarda".
   

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