/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

18enne ucciso: iniziata camera consiglio

18enne ucciso: iniziata camera consiglio

Sentenza attesa primo pomeriggio per i due minorenni

CAGLIARI, 04 luglio 2019, 13:20

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

È chiusa da oltre due ore in camera di consiglio la giudice del tribunale dei minori di Cagliari, Michela Capone, chiamata a pronunciare la sentenza nei confronti dei due minorenni, un ragazzo e una ragazza che al momento del fatto avevano 17 e 16 anni, accusati dell'omicidio e dell'occultamento del cadavere di Manuel Careddu, il 18enne massacrato sulle rive del lago Omodeo l'11 settembre 2018 per 300 euro di hascisc di cui pretendeva il pagamento. Il verdetto è atteso per il primo pomeriggio.

La procuratrice Anna Cau e la sostituta Grazia Manganiello hanno rinunciato alle repliche sulle arringhe della difesa, così la giudice si è subito ritirata in camera di consiglio. L'accusa ha chiesto per entrambi i ragazzi 18 anni di reclusone, riconoscendo le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, così come previsto quando a commettere un reato sono dei minori. Anche oggi, come nelle precedenti udienze, tutte a porte chiuse, sono presenti i parenti della vittima, tra cui la madre e la nonna.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza