/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Caritas: maschi e single i nuovi poveri

Caritas: maschi e single i nuovi poveri

Servizi offerti a 18mila utenti, aumenta richiesta da laureati

CAGLIARI, 22 dicembre 2018, 10:48

Redazione ANSA

ANSACheck

Poveri - RIPRODUZIONE RISERVATA

Poveri - RIPRODUZIONE RISERVATA
Poveri - RIPRODUZIONE RISERVATA

Italiano, maschio, single e senza dimora: è l'identikit dell'utente medio che nell'ultimo anno ha cercato con maggiore frequenza l'aiuto della Caritas diocesana di Cagliari. Dal dossier, che fa riferimento al periodo compreso tra ottobre 2017 e settembre 2018, emerge che i più assidui frequentatori dei Centro d'ascolto sono uomini (62%). Quanto allo stato civile, single, celibi e nubili crescono del +5,8% rispetto all'anno scorso, mentre il problema abitativo riguarda circa 43,8% degli assistiti (54,8% maschi). Da notare, con riferimento al titolo di studio, un aumento del numero dei laureati in difficoltà che tocca il 4%.

Il rapporto è stato illustrato dall'Arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, con il direttore della Caritas diocesana don Marco Lai e il giornalista e volontario Vincenzo Frigo. Complessivamente hanno utilizzato i servizi 18mila utenti (85% italiani), sono stati distribuiti in media 577 pasti al giorno per un totale di oltre 210mila. I migranti che hanno ricevuto soccorso sono stati oltre 1600. I bisogni più richiesti sono stati in prevalenza di natura economica (28,7%), occupazionali (24,7%), legati all'immigrazione (13,4%) e all'abitazione (12,3%).

"Occorre recuperare la cultura del lavoro - ha sottolineato mons. Miglio - segnali positivi arrivano dalla politica regionale, ma per riuscirci bisogna cominciare a guardare ai lavori da riscoprire, che hanno bisogno di essere rivalorizzati". "Il dossier è impostato su due punti - ha spiegato don Marco Lai - il primo riguarda l'analisi dei bisogni e della povertà in base ai dati dei nostri centri di ascolto, il secondo le azioni necessarie per fare in modo che dal disagio rinasca un sistema sociale". Su questo punto ha incentrato il suo intervento uno dei curatori del dossier 2018, Vincenzo Frigo. "Sono un volontario e lavoro in cucina - ha raccontato - in questi anni abbiamo sempre fatto dossier puntando sugli aspetti negativi, ma la Caritas sta cambiando perché il contrasto alla povertà deve andare di pari passo con la battaglia per il lavoro: recentemente sono stato a Serramanna in una cooperativa recuperata proprio grazie al contributo della Caritas".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza