La Maddalena,rifiuti sotto scuola Marina

Blitz carabinieri Noe scopre discarica su un'area di un ettaro

(ANSA) - OLBIA, 28 OTT - Una discarica di rifiuti interrati in un'area vasta almeno un ettaro è stata scoperta oggi a La Maddalena sotto la scuola sottufficiali della Marina Militare. Il blitz è scattato questa mattina quando i carabinieri del Nucleo operativo ecologico, accompagnati dai vigili del fuoco, si sono presentati nell'istituto con un un'ordinanza firmata dal sostituto procuratore di Tempio Pausania, Ginevra Grilletti.

Ricoperti da uno spesso strato di terra, c'erano ancora i resti delle demolizioni ordinate dalla Protezione civile tra il 2008 e il 2009, quando l'isola divenne un gigantesco cantiere per ospitare il G8, poi trasferito a L'Aquila. A distanza di oltre sei anni si ha la conferma che l'isola-parco è stata trasformata in una grande e pericolosa discarica. Le opere costruite per il summit, costate circa 450 milioni di euro, non sono mai state utilizzate e ora cadono a pezzi. L'inchiesta del pm Grilletti, al momento senza indagati, è stata aperta negli ultimi mesi dopo la segnalazione di chi ha visto con i propri occhi quanto stava accadendo dietro le barriere dei cantieri.

La fossa piena di rifiuti - principalmente laterizi e risultanze di demolizioni - era stata ricoperta da uno strato non troppo profondo di terra e così è saltata fuori la gigantesca discarica. Molti rifiuti erano già stati nascosti sott'acqua, nel tratto di mare davanti all'ex Arsenale, dove i subacquei hanno ritrovato quantità rilevanti di metalli pesanti. I pasticci della bonifica hanno finito per disperdere in mare, trascinate dalle correnti, una quantità enorme di amianto, idrocarburi e metalli pesanti. In 13, tra funzionari pubblici e imprenditori, sono finiti sotto accusa e ora a La Maddalena sarebbe necessaria una seconda bonifica, ma si devono trovare i fondi. (ANSA).

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