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10 orologi di stile 2020 per l'uomo elegante, la selezione di orologi.pro

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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Optimamente

Il mercato degli orologi propone un assortimento decisamente vasto ed eterogeneo di modelli tra cui scegliere: ecco quali sono quelli suggeriti da orologi.pro, il punto di riferimento per le recensioni degli orologi di lusso e alta moda in Italia.

Breitling Navitimer B03 Chronograph Rattrapante 45

A partire dai primi anni Cinquanta, il Navitimer è sempre stato un simbolo degli orologi da aviatore, con la portabilità tipica di un orologio di lusso da polso. La funzione di cronografo rattrapante è una novità recente, e va a integrare un modello con cassa in oro rosso da 45 millimetri. Grazie al tasto della funzione rattrapante, che è coassiale rispetto alla corona, è possibile arrestare e poi far ripartire, mentre si cronometra, una delle due lancette cronografiche sovrapposte al centro del quadrante che segnalano i secondi, in modo da poter misurare i tempi intermedi. Il costo si aggira attorno ai 26mila euro.

Cartier Santos De Cartier Chronograph

La versione più recente di questo cronografo si contraddistingue per il calibro automatico 1904 – CH MC, grazie a cui è stato possibile collocare un unico tasto di accensione e spegnimento al 9. Il primo orologio da polso da uomo è stato proprio questo: agli inizi del secolo scorso, infatti, Alberto Santos-Dumont domandò a Louis Cartier se fosse possibile creare un orologio da tenere addosso, visto che governando un dirigibile non era così semplice riuscire a estrarre l’orologio dalla tasca. Oggi questo modello propone un sistema brevettato che garantisce l’intercambiabilità dei bracciali e dei cinturini. Disponibile a un prezzo di poco meno di 9mila euro, permette di regolare la misura del bracciale metallico e le maglie in modo semplice. Le 8 viti sulla lunetta sono simboliche, visto che traggono spunto dai rivetti della carlinga di un aereo.

Blancpain Fifty Fathoms Nageurs De Combat

Una delle versioni più recenti di questo orologio da sub storico è stata messa a disposizione in una edizione limitata composta da 300 esemplari che è stata pensata per celebrare l’Unità delle Forze Navali Francesi. I Nageurs de Combat sono proprio il commando che il governo francese ha istituito all’inizio degli anni Cinquanta, e l’orologio a loro dedicato è uno dei punti di forza del marchio. Sul quadrante è riportato il numero 7 in bella evidenza: è il numero dei metri di profondità massima che riescono a raggiungere i sommozzatori militari senza aver bisogno della bombola di ossigeno. Il prezzo di questo modello è di poco meno di 15mila euro. Dotato di cassa in acciaio, è impermeabile fino a 30 atmosfere e vanta un calibro Blancpain 1315 con spirale in silicio.

Audemars Piguet Royal Oak Automatico

Costa poco più di 21mila euro il Royal Oak Automatico, evoluzione di un modello storico. Le funzioni e i materiali sono innovativi, anche se lo stile è un evergreen che non passa mai di moda. L’Automatico da 41 millimetri è una delle versioni più tradizionali, con il motivo Grande Tapisserie sul quadrante blu e il bracciale in acciaio. Fu il distributore italiano De Marchi ad avere l’intuizione di creare il Royal Oak con la collaborazione del designer Gérald Genta, che già si era fatto notare per i suoi lavori per Omega e Timex. Il Royal Oak si presenta come una rivisitazione geometrica dell’orologio, che non è più circolare ma ha una forma ottagonale. E se nell’alta orologeria l’acciaio è riuscito a imporsi, il merito è anche di questo modello.

A.Lange & Söhne Lange 1 Tourbillon “25Th Anniversary”

Caratterizzato da un design innovativo, il Lange 1 può essere considerato il modello che ha determinato la rinascita del marchio nel corso degli anni ’90, anche grazie alle affissioni simmetriche molto ben leggibili. Non è esagerato affermare che questo articolo ha determinato una vera e propria rivoluzione per l’orologeria dal punto di vista dello stile, e non è un caso che nel corso di appena un quarto di secolo siano state prodotte tantissime varianti. Quello per il 25esimo anniversario è un modello uscito nel 2019, realizzato in appena dieci esemplari. Sul movimento manuale si può notare, in corrispondenza del ponte della ruota intermedia, una raffigurazione della Gran Data in rilievo. Per il resto, non passano inosservati il quadrante in argento massiccio con le lancette blu e la cassa in oro bianco. L’assegno da staccare non è da tutti i giorni: più di 169mila euro.

Iwc Portugieser Chronograph Classic

Con il fondello in vetro zaffiro e la cassa in acciaio, l’Iwc Portugieser Chronograph Classic ha un prezzo di poco inferiore ai 12mila euro. Il modello risale alla fine degli anni Trenta, con un movimento savonnette calibro 74. È curioso scoprire che tra il 1939 e il 1981 sono stati meno di 700 gli esemplari prodotti. Poi, dopo un periodo di oblio di una decina di anni, il brand svizzero ha fatto riemergere questo modello che abbina una cassa decisamente voluminosa con un design minimalista.

Hublot Big Bang Unico 42 mm

Disponibile a un prezzo di poco inferiore ai 19mila euro, questo orologio è stato lanciato nel 2005 e si fa notare per le sue dimensioni importanti, come dimostra il diametro di 44.5 millimetri della cassa. Realizzato per volere di Jean-Claude Biver, il Big Bang mette in risalto gli elementi tecnici, a cominciare dalle viti sulle anse e sulla lunetta. Non è obbligatorio sfoggiare uno stile sempre elegante, insomma, se ci si può affidare a toni sportivi. Sono davvero tante le varianti che sono state create in appena 3 lustri, e una delle più famose è quella da 42 millimetri, con 14.5 millimetri di spessore.

Girard-Perregaux Tourbillon Tre Ponti d’Oro

La nuova generazione del Tre Ponti abbina lo stile contemporaneo con quello classico. D’altro canto si tratta di un modello che vanta una storia molto antica, visto che si deve andare indietro di più di un secolo e mezzo per ritrovare l’orologiaio Constant Girard intento a creare un orologio dotato di regolatore a tourbillon installato su un calibro a tre ponti paralleli a freccia: un modello da tasca che nel 1889 si sarebbe aggiudicato la medaglia d’oro dell’Esposizione Universale di Parigi.

Omega Seamaster Aqua Terra

Omega Seamaster Aqua Terra, con il quadrante in tonalità verde o blu a seconda delle preferenze, può essere scelto con il cinturino in pelle o il bracciale in acciaio e tinta coordinata con il quadrante. A un costo di poco più di 5mila euro, questo modello propone il calibro di manifattura Omega Master Chronometer 8900 in grado di resistere fino a 15mila gauss di campi magnetici e 60 ore di riserva di carica. Tutti e due i quadranti presentano il motivo orizzontale teak che trae spunto dal ponte delle barche di lusso e sono spazzolati a raggi di sole.

Patek Philippe Nautilus Calendario Annuale

L’ultimo modello di questa rassegna è il Nautilus di Patek Philippe, che costa più di 42mila euro nella versione Calendario Annuale. In realtà la collezione è molto più ampia: il calendario annuale è stato brevettato nel 1996 dal marchio e ha il pregio di dover essere corretto unicamente una volta all’anno. L’apertura longitudinale della cassa in acciaio, divisa in due parti, richiama l’oblò di una barca: non potrebbe che essere così per un modello che risulta impermeabile fino a più di 100 metri di profondità.

  • Optimamente
  • 06 agosto 2020
  • 09:45

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