COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Covid, agevolazioni edili e le opportunità che ne scaturiscono per le aziende italiane

L'edilizia è da sempre un motore importante del sistema economico Italiano: il lavoro che scaturisce da questo settore interessa professionisti e settori più disparati: dalla produzione di materie prime, ai manufatti ed infine alla commercializzazione ed installazione, senza dimenticare i progettisti.

Le limitazioni dovute al contagio Covid e i relativi DPCM che stanno gestendo la libertà degli italiani ha anche dato spunti economici inaspettati per alcuni settori, tanto che idraulici, elettricisti, muratori, posatori di parquet e installatori di pavimenti in generale stanno vivendo spesso un inaspettato eccesso di domanda. Di conseguenza ne deduciamo che alla base c'è un ritorno agli acquisti da parte dei soggetti privati, e quindi un incremento del fatturato di tutte quelle aziende legate all'edilizia: dai progettisti ai fornitori di sistemi di coibentazione, chi costruisce tetti e strutture in legno fino alle finiture di interni (dalla rubinetteria ai parquet prefiniti).

Ne deriva una riflessione piuttosto interessante: oltre agli incentivi che lo stato ha messo in atto per rilanciare l'economia a partire dall'edilizia, quindi le detrazioni fiscali, l'importo IVA agevolata, l'efficientamento energetico e il famoso superbonus del 110% per cui tante società si stanno organizzando a dare servizi ad hoc in accordo persino con gli istituti bancari...quello che emerge è che le restrizioni di marzo e aprile per quanto riguarda le libertà personali hanno costretto molti Italiani a rendersi conto dei limiti delle proprie abitazioni, hanno fatto "saltare all'occhio" tutto ciò che era vecchio, desueto o non più conforme ai propri gusti.

Così molti risparmiatori presi dagli incentivi hanno movimentato progetti e spese per un massiccio rilancio che attualmente vede molte aziende vivere addirittura una situazione di affanno per eccesso di domanda. Non è la regola, purtroppo, ma almeno un settore economico Italiano pulsa forte e può addirittura garantire posti di lavoro se non incrementarli.

Ovviamente chi ne beneficia maggiormente sono le aziende che hanno orientato il loro marketing al consumatore finale, quindi coloro che per esempio vendono pavimenti in legno on line, o chi ha un vero core business dalle vendite del proprio negozio web. Non potendo i cittadini italiani muoversi per andare a vedere gli show room diventano particolarmente intriganti quelle vetrine virtuali che propongono prezzi e preventivi diretti al consumatore finale, con servizi di spedizione dedicati e un accurato servizio di customer care e after market.

Potremmo fare tanti esempi, anche IKEA si è mossa in questa direzione, così come i venditori di Poltrone o chi produce pavimenti in legno su misura con vendita diretta on line come ad esempio Parquet Sartoriale a Pesaro.

Così dalla ristrutturazione degli interni è partito da aprile 2020 un rilancio che ha poi visto molti professionisti di settore lavorare a ritmi elevatissimi per tutta l'estate. E ora che arriva un inverno dai toni oscuri e con poca visibilità, sembra l'onda positiva di questi incentivi ancora abbia i suoi effetti. E gli economisti guardano speranzosi alla fine di questo periodo come ad una nuova alba per un totale rilancio che possa interessare anche tutti quei settori più menomati nell'anno del Covid: cinema, teatri, spettacolo in generale, ristorazione e sport, piscine, palestre, SPA e accoglienze alberghiere nonchè ristoranti.

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie